Nel maggio 2022, l'allora sindaco Pirozzi pubblicò un post in cui denunciava presunti attacchi quotidiani e campagne di destabilizzazione: pur senza fare nomi, era chiaro che il riferimento fosse al blogger Rosiello. Quel giornalista, nonostante le critiche e le insinuazioni, ha continuato a fare il suo lavoro con equilibrio, professionalità e senza mai cedere all’odio.
Il post ricevette approvazioni dai fedelissimi del
sindaco, ma anche da tre consiglieri che, agli inizi di febbraio di quest’anno,
insieme ad altri sette, hanno firmato le dimissioni davanti al notaio,
decretando di fatto la sfiducia al primo cittadino. Un chiaro esempio di come
le apparenze possano ingannare e di quanto sia sottile il confine tra consenso
pubblico e decisione politica.
Alla luce della conclusione anticipata della consiliatura, si può oggi misurare il
peso di quegli attacchi: hanno creato tensioni e segnato il percorso politico,
ma non hanno scalfito chi lavora con integrità e dedizione. La lezione resta
chiara: il fango può colpire chiunque, ma professionalità, coraggio e coerenza
sono più forti e duraturi.