Calvizzano. Via Aldo Moro, rimossa la “casetta dell’acqua” abbandonata: ci voleva il commissario prefettizio?
Dopo anni di segnalazioni, proteste
e articoli di denuncia, è stata finalmente rimossa la casetta dell’acqua ormai
in disuso situata nel parcheggio di via Aldo Moro, di fronte alla scuola Polo.
Una struttura che nel tempo era diventata un vero e proprio simbolo di degrado
urbano.
Già nel giugno 2024 l’ex
consigliere di opposizione Francesco Ferrillo aveva sollecitato l’allora
sindaco Pirozzi a intervenire con un’ordinanza per la rimozione dell’impianto,
ormai inutilizzato e trasformato in un ricettacolo di rifiuti. Nonostante le ripetute
segnalazioni e i numerosi articoli pubblicati negli anni, la situazione era
rimasta immutata.
La svolta è arrivata dopo l’ennesimo episodio di vandalismo. Nel luglio 2025 la struttura era stata presa di mira da ignoti e data alle fiamme, riducendosi a una carcassa bruciata. Da allora ciò che restava dell’impianto rappresentava non solo uno spettacolo indecoroso per residenti, studenti e famiglie della zona, ma anche un potenziale pericolo, considerando la vicinanza con la scuola e l’area di parcheggio frequentata quotidianamente.
La rimozione è avvenuta ora, sotto
la gestione del commissario prefettizio, ponendo fine a una vicenda che per
anni ha rappresentato l’immagine dell’abbandono e della mancata manutenzione
degli spazi pubblici.
I rifiuti che stavano nel distributore
Per i residenti della zona si tratta di un intervento atteso da tempo, che restituisce decoro a uno spazio molto frequentato e che si trova proprio di fronte a un plesso scolastico. Un segnale, auspicano in molti, che possa segnare l’inizio di una maggiore attenzione verso il territorio e la cura delle aree pubbliche.
