Calvizzano. Perché il Movimento Futura deve scendere in campo alle prossime amministrative

 

I "Futurini", nel 2022, aderirono al Movimento Free del sindaco di Bacoli Josi Della Ragione 

In una fase storica in cui la politica locale vive spesso momenti di smarrimento e di distanza dai cittadini, è fondamentale che realtà civiche autentiche continuino a partecipare alla vita democratica. Per questo motivo è importante che il Movimento Futura partecipi alla prossima tornata elettorale e che almeno uno dei suoi rappresentanti sieda nell’aula consiliare del Comune di Calvizzano.

Fin dalla sua nascita, nel 2019, il Movimento Futura ha rappresentato un’esperienza politica significativa per il territorio. Il movimento nacque in un momento particolarmente delicato per la comunità calvizzanese, quando il Comune era ancora guidato dai commissari straordinari insediatisi dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche. In un contesto segnato da sfiducia e disillusione, il Movimento Futura scelse di impegnarsi per riportare al centro del dibattito pubblico valori, idee e partecipazione.

Grazie all’impegno di figure come il coordinatore Pasquale Musella e di Peppe Anatrella, uomo di grande esperienza politica e mente pensante di Movimento, Futura ha portato sul territorio un modo diverso di fare politica: serio, propositivo e orientato al bene comune. Non una politica fatta di slogan, ma di contenuti, visione e responsabilità. Una politica che, nel tempo, ha contribuito ad animare la vita democratica della città, anche attraversando qualche fisiologico periodo di minore visibilità.

Il Movimento Futura ha costruito la propria identità attorno a un manifesto di valori chiaro e coerente. Al centro vi sono principi fondamentali come la legalità, l’egualitarismo, il mutualismo e la solidarietà sociale, elementi indispensabili per la crescita sana di una comunità. A questi si affiancano l’impegno per l’ambientalismo e lo sviluppo sostenibile, la promozione delle pari opportunità e della dignità per tutti, senza distinzione di genere, razza o religione, e una convinta adesione ai valori dell’antifascismo.

Trasparenza e condivisione delle scelte politiche rappresentano altri pilastri dell’azione del Movimento, insieme alla valorizzazione delle persone nell’impresa, nei mestieri, nel mondo del volontariato e nella pubblica amministrazione. I “Futurini” credono nella premiazione del merito, nella formazione politica della classe dirigente e soprattutto nella partecipazione consapevole dei cittadini alla vita pubblica.

Non meno importante è l’attenzione verso lo sport, considerato uno strumento di crescita personale e di emancipazione sociale, e verso la cultura, vista come motore di sviluppo e identità collettiva. Il movimento guarda inoltre all’Unione Europea come a un punto di riferimento fondamentale, capace di offrire opportunità concrete per la crescita delle comunità locali. Allo stesso tempo riconosce il valore spesso invisibile ma essenziale dell’economia domestica e del volontariato, pilastri silenziosi della coesione sociale.

In continuità con quanto già fatto, si propone dunque di promuovere sul territorio calvizzanese iniziative politiche, sociali e culturali con l’obiettivo di costruire oggi le basi per un futuro migliore. È un progetto aperto a tutti coloro che condividono questi ideali, indipendentemente dall’appartenenza politica, perché la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica è il cuore stesso della democrazia.

Ecco perché la presenza di Futura alle prossime elezioni amministrative non rappresenta soltanto la candidatura di una lista civica, ma la possibilità di continuare a dare voce a un modo di fare politica fondato su valori, partecipazione e responsabilità. Avere almeno un rappresentante del movimento in Consiglio comunale significherebbe garantire un presidio di legalità, trasparenza e impegno civico all’interno dell’istituzione più importante della città.

Il territorio, i cittadini e i loro rappresentanti locali devono tornare a essere protagonisti delle scelte che riguardano il futuro della comunità. È tempo di riappropriarsi del proprio ruolo e di avere il coraggio di dire basta ai diktat calati dall’alto.

Per tutte queste ragioni, la presenza del Movimento Futura nella prossima competizione elettorale non è solo auspicabile: è necessaria per continuare a costruire una politica più vicina ai cittadini e più degna della comunità che rappresenta.

P.S. Il Movimento Futura, pur riconoscendo che i Carabinieri rappresentano un importante presidio di legalità e che dovrebbero disporre di una sistemazione dignitosa, è stato il primo a condividere la nostra battaglia per destinare l’edificio ex Ipab a polo socio-culturale. È stato inoltre l’unico ad aver sollevato il tema dei beni acquisiti al patrimonio comunale per abusivismo edilizio, argomento di cui hanno parlato anche con il sindaco nell’incontro dell’11 marzo 2024. Oggi è grazie a loro se esiste uno strumento di democrazia come il Question Time.”

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