Calvizzano, il candidato sindaco Luciano Borrelli esprime solidarietà al giornalista Rosiello

 

In queste ore sento il dovere, come candidato sindaco di Calvizzano, di esprimere pubblicamente la mia solidarietà a Mimmo Rosiello.

Respingo con fermezza l’idea che dietro il suo lavoro possano esserci interessi personali o familiari legati alla mia candidatura. Con Mimmo ho un rapporto fondato esclusivamente su rispetto e amicizia. È una persona libera, autonoma, che non si lascia condizionare da nessuno e che porta avanti le proprie idee con coerenza, anche quando questo significa esporsi o andare controcorrente.

Come ha ricordato anche Gennaro GB Ricciardiello, nella precedente tornata elettorale Mimmo si schierò apertamente da un’altra parte. Questo dimostra chiaramente che non è legato a logiche di convenienza o a presunti interessi. Prima delle opinioni e delle ricostruzioni strumentali, esistono i fatti.

Con Mimmo non sempre siamo d’accordo. Anzi, spesso ci confrontiamo anche in maniera accesa, perché reciprocamente non condividiamo alcune posizioni o valutazioni. Ma il confronto tra idee non diventa mai un attacco personale. Il rispetto resta, anche quando le opinioni divergono. L’uomo e il professionista hanno tutta la mia stima.

Difendere il diritto di un giornalista a informare i cittadini in modo chiaro e trasparente significa difendere un principio fondamentale della democrazia. La libertà di pensiero e di parola non può e non deve essere messa in discussione, soprattutto in una fase delicata come quella che la nostra comunità sta vivendo.

Per quanto riguarda il confronto pubblico, prendo atto che l’ex sindaco ha scelto di portare la questione in altri ambiti istituzionali. Per non alimentare ulteriori polemiche e per lasciare spazio alla riflessione, ho deciso che sarò io a stabilire quando e come intervenire, nei modi e nei tempi previsti.

In questi mesi abbiamo assistito a continui cambi di posizione, prima si annuncia di non avere tempo da dedicare ai social e poi si pubblica ogni giorno, prima si dichiara di voler lasciare Calvizzano e poi si manifesta un rinnovato amore per il paese, prima si esclude una candidatura e poi la si ripropone. È una dinamica che non appartiene al mio modo di fare politica.

Qui si fa politica, non reality, altrimenti sarei andato al Grande Fratello.

Io continuo a credere in una politica fatta di contenuti, responsabilità e rispetto. Una politica che metta al centro i problemi reali di Calvizzano e le soluzioni concrete per la nostra comunità. Ed è su questo terreno che intendo proseguire il mio impegno, con coerenza e determinazione.

Luciano Borrelli

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