Calvizzano, Comune cardioprotetto: nel 2021 installati 5 defibrillatori. Ma le verifiche periodiche sono state fatte?

 

La consegna dei defibrillatori: all'epoca la maggioranza era ancora compatta 

Nell’aprile del 2021 il Comune di Calvizzano aderì alla campagna di prevenzione della morte cardiaca improvvisa acquistando cinque defibrillatori grazie a un finanziamento della Città Metropolitana di Napoli.

Le apparecchiature furono collocate in alcuni dei principali luoghi di aggregazione del territorio: nelle due scuole cittadine, presso la Casa Comunale, al Palazzetto dello Sport e a Villa Calvisia. L’iniziativa rappresentò un passo importante verso l’obiettivo di rendere il paese sempre più “cardioprotetto”, mettendo a disposizione strumenti salvavita in punti strategici e facilmente accessibili.

Durante la presentazione dei dispositivi fu organizzata anche una dimostrazione pratica sull’utilizzo dei defibrillatori e sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare e di disostruzione delle vie aeree. L’incontro si svolse alla presenza del dottor Antonio Ferraro, fondatore della società Auexde, che fornì la strumentazione e contribuì alla formazione del personale individuato nelle strutture dove i DAE sarebbero stati installati.

L’iniziativa, voluta fortemente dall’allora sindaco Pirozzi fu resa possibile anche grazie a un percorso amministrativo che vide il coinvolgimento dell’allora consigliere metropolitano Raffaele Cacciapuoti. Proprio su suo impulso il termine per accedere al finanziamento venne prorogato fino al 31 dicembre 2021, consentendo a più comuni di usufruire del contributo destinato alla prevenzione sanitaria.

“Oggi riceviamo uno strumento fondamentale per salvare la vita di chi ne ha bisogno”, dichiarò all’epoca il primo cittadino, sottolineando come gli arresti cardiaci possano verificarsi spesso lontano dalle strutture sanitarie e come la presenza di defibrillatori sul territorio possa ridurre significativamente il rischio di esiti fatali.

A distanza di alcuni anni, però, emerge un interrogativo legato alla manutenzione di questi dispositivi salvavita. I defibrillatori, infatti, necessitano di controlli periodici e verifiche tecniche per garantirne il corretto funzionamento. Sono state fatte?

In un comune vicino, Mugnano, l’amministrazione ha recentemente provveduto ad affidare la verifica dei dispositivi proprio alla società Auexde per un importo di 1.171,20 euro.

 

 

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