Calvizzano. Addizionale Irpef 2026 confermata allo 0,8%: esenzione fino a 12mila euro resta in vigore, misura introdotta dalla precedente amministrazione Pirozzi con il contributo determinante del consigliere Santopaolo

 

A Calvizzano viene confermata per il 2026 l’aliquota dell’addizionale comunale Irpef allo 0,8%, il livello massimo previsto dalla normativa. La decisione è stata approvata dal commissario prefettizio Giovanni Lucchese, che ha mantenuto invariata anche la fascia di esenzione per i redditi compresi tra 0 e 12mila euro.

Si tratta di una misura che era stata già introdotta lo scorso anno e che continua dunque a restare operativa anche per il 2026, garantendo una tutela concreta per le fasce di reddito più basse della popolazione.

L’innalzamento della soglia di esenzione da 8mila a 12mila euro era stato infatti deciso durante l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Pirozzi. All’epoca il provvedimento venne presentato come uno dei risultati più significativi raggiunti dal Comune sul fronte delle politiche fiscali locali, con l’obiettivo di alleggerire la pressione tributaria sulle famiglie con minori disponibilità economiche. Grazie a quella scelta amministrativa, circa mille cittadini in più rispetto al passato furono esclusi dal pagamento dell’addizionale comunale Irpef, entrando nella nuova fascia di esenzione ampliata. Una decisione che venne accolta positivamente soprattutto dalle fasce sociali più fragili, perché rappresentava un segnale concreto di attenzione verso chi vive maggiori difficoltà economiche.

Il risultato fu il frutto di un lavoro politico e amministrativo condiviso all’interno della maggioranza dell’epoca (in quel periodo ancora unita), con il contributo determinante del consigliere Santopaolo, che sostenne con forza l’opportunità di ampliare la soglia di esenzione per aumentare il numero di cittadini tutelati dal tributo comunale.

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