Aloisio Severino Lancellotti: l’uomo dietro la nascita della Parrocchia di San Biagio di Mugnano

 

Spesso, quando celebriamo la storia delle nostre chiese, ci concentriamo sui Santi e sui miracoli, dimenticando che dietro molte trasformazioni decisive c’è la volontà di uomini concreti. Uno di questi è Aloisio Severino Lancellotti, nobile del Sedile del Porto, morto nel 1528, il cui impegno ha reso possibile la trasformazione della Chiesa di San Biagio in Parrocchia nel 1529.

Lancellotti, consapevole della sua mortalità, lasciò ai figli l’esplicita volontà di sostenere la nascente Parrocchia. La sua tomba si trova ancora oggi a Napoli, nella Chiesa di Santa Maria la Nova, e le foto condivise da Nicola del Core, esperto di storia locale, documentano il legame tangibile tra la nobiltà napoletana e la storia ecclesiastica della nostra comunità.

Non è del tutto chiaro quale fosse il motivo del suo legame con la nostra Villa o Università, forse tramite la moglie, ma il suo ruolo è evidente: grazie a lui, la prima edificazione della Parrocchia poté essere completata tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. La prima cappella, dedicata a San Nicola, testimonia anche un possibile legame con un antenato legato al Santo, come dimostra l’affresco della fine del Cinquecento ancora presente nella nostra Parrocchia.

Riconoscere uomini come Aloisio Severino Lancellotti significa rendere giustizia a chi, con scelte concrete e coraggiose, ha plasmato la storia che oggi celebriamo. Il post originale è stato curato da Nicola del Core, punto di riferimento per la storia locale.

Visualizzazioni della settimana