Calvizzano saluta uno dei suoi
personaggi più conosciuti e amati: Antonio Zapparella, per tutti “Pepp’ ’o
Barbier”. La notizia della sua scomparsa ha suscitato commozione tra tanti
cittadini che negli anni hanno conosciuto l’uomo e il barbiere dietro la storica
serranda della Barberia Zapparella.
A ricordarlo con parole cariche di affetto è Antonio Iorio, amministratore del gruppo social “Vivi Qualiano che, in un post”, ha condiviso un ricordo personale. Iorio racconta di quando, da bambino di appena otto anni, trascorreva le estati nella bottega di Pepp’, dove imparava il mestiere e riceveva a fine settimana mille lire e una Coca-Cola in vetro comprata al circolo “’o Tuost”.
Pepp’ ’o Barbier viene descritto come una persona scherzosa e instancabile lavoratore, con una grande passione per i cardellini e i canarini. Tra i ricordi più vivi, anche le commissioni che affidava ai più piccoli, come andare a comprare le savoiarde per gli uccellini da Umberto Rispo, con la sua caratteristica e affettuosa espressione: “’O biondo, va’ a accattà ’e pastett’”.
I funerali di Antonio Zapparella si terranno questa mattina alle ore 10 presso la parrocchia di San Giacomo a Calvizzano. Alla famiglia Zapparella, e in particolare al figlio Michele, sono giunte numerose manifestazioni di cordoglio da parte della comunità. Una comunità che oggi saluta con affetto uno dei suoi volti storici
