Nel segno della memoria: un anno fa il convegno dedicato a Pasquale Orlando, maranese illustre

In occasione della presentazione del volume “Corrispondenza Galante–Mallardo” è tornata alla ribalta la figura di monsignor Pasquale Orlando, tra i maranesi più illustri del Novecento. Esattamente un anno fa, nella parrocchia di Parrocchia San Castrese, un convegno ne ripercorse l’opera e l’eredità spirituale e culturale. Ripubblichiamo l’articolo firmato da Lorenzo Ricciardiello per custodire una memoria che non è semplice ricordo, ma strumento prezioso per comprendere il presente e orientare il futuro

L’associazione Sant’Isidoro ha iniziato un ciclo di eventi sui personaggi illustri di Marano

Alcune delle opere esposte e la sala gremita

 Grande partecipazione alla manifestazione per ricordare e celebrare i maranesi illustri che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della città. E non si poteva che cominciare col ‘monsignore’, al secolo don  Pasquale Orlando’(detto Giovanni). Personaggio emblematico ed unico.

Da sx: Don Patriciello, alunno del monsignore (v. intervista), il prof. Pasquale Giustiniani, filosofo teoretico e Angela  Mallardo, giornalista, scrittrice, ideatrice e moderatrice  dell’evento.

Lo ha sottolineato il dott. P. Giustiniani, ordinario di filosofia teoretica della Pontificia Facoltà di Teologia dell Italia meridionale. Nel suo interessante intervento in evidenza le ‘novità’ interpretative del filosofo di grande statura nel panorama filosofico italiano : ‘La bibbia cresce con chi la legge, in maniera diversa da persona a persona’.  Ed in veste professore di filosofia scolastica propone  cambiamenti

radicali di metodo di insegnamento….. e tanto altro.  E alla fine si preoccupa ironicamente della sua anima quando sarà nell‘aldilà. Istituisce una specie di fondazione ed accetta ‘buste’ con danaro per le messe in suo suffragio(!). L’aspetto satirico e umano del gigante buono.

Don M. Patriciello, che è stato suo alunno di filosofia in seminario, va direttamente sul pratico, com'è nel suo costume: "sarà banale dirlo,  ma ci ha insegnato a ragionare e non è poco. Soprattutto nel mondo in cui viviamo oggi’! Grandi teoremi ma anche filosofia spicciola.

Il saluto delle istituzioni. In alto il v. sindaco di Marano, ing. Luigi Carandente. In basso, il dott. Luigi Savanelli a rappresentare l'opposizione.

 Il v. sindaco, ing. Luigi Carandente : "È arrivato il momento di scrollarsi di dosso, e per sempre, dell’etichetta che da anni ci hanno attaccato. Noi non siamo il paese del malaffare, ma una comunità piena di eccellenze umane e di un patrimonio storico invidiabile che continuiamo a valorizzare.  E la manifestazione di oggi ne è la dimostrazione. Noi come istituzioni ci siamo".

Il dott. Luigi Savavelli: "grande maestro di filosofia di statura nazionale ma contemporaneamente pragmatico e determinato. Un esempio? Tutto merito suo le costruzioni delle nuove parrocchie di S. Rocco e S. Ludovico, fortemente volute e sostenute nel nostro territorio. Sempre con garbo ma risolutezza"

.Lorenzo Ricciardiello

 

  

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