Con il comunicato n. 17 del 5 gennaio 2026, la
Commissione straordinaria aveva reso noto che, a seguito di un incontro con la
ditta affidataria del servizio e con i responsabili degli uffici competenti, la
Marano Ambiente Scarl SRL avrebbe dovuto consegnare entro il 20 gennaio il
piano di comunicazione e sensibilizzazione rivolto all’utenza domestica ed
avviare per fine gennaio la relativa
campagna informativa per la comunità.
Ad oggi, tale campagna non risulta avviata, nonostante
la comunicazione e la sensibilizzazione dell’utenza rientrino tra gli obblighi
previsti nel piano industriale della ditta.
Nel medesimo comunicato si faceva inoltre riferimento
a un piano operativo, che la Direzione di Esecuzione del Contratto avrebbe
dovuto approvare , completo di cronoprogramma delle attività per il primo
febbraio.Anche su questo aspetto, allo stato attuale, non risultano
comunicazioni ufficiali né informazioni pubbliche.
Proprio sul piano operativo, inoltre, si registrano
evidenti criticità organizzative, che ho potuto verificare personalmente. In un
edificio della città, intorno alle ore 20, i carrellati risultavano già pieni;
tornando sul posto poco prima della mezzanotte, li ho trovati vuoti, a conferma
del passaggio di un automezzo in fascia serale. Subito dopo, ho però visto
alcuni residenti dello stesso fabbricato scendere per conferire i rifiuti,
riempiendo nuovamente carrellati che erano stati appena svuotati.
Proprio per quanto constatato con i miei occhi, ho
ritenuto necessario approfondire la vicenda. È così emerso che, a causa del
numero insufficiente di automezzi, il servizio viene svolto con due uscite e
due squadre di operatori: una in fascia serale, tra le 22 e le 23, e una
seconda nelle prime ore del mattino, intorno alle 4.
Questa organizzazione del servizio risulta incoerente
rispetto agli orari di conferimento consentiti ai cittadini, fissati fino alle
ore 24, e produce l’effetto concreto di carrellati nuovamente colmi di rifiuti
dopo il passaggio dei mezzi, con evidenti ricadute negative sul decoro urbano e
sull’efficacia complessiva del servizio.
Questa carenza di automezzi era stata da noi già
segnalata e denunciata mesi fa, anche a seguito delle denunce avanzate dalle
organizzazioni sindacali. È proprio da questa situazione che è derivata
l’attuale articolazione del servizio su due turni, una scelta che tuttavia non
è mai stata comunicata alla cittadinanza.
Ai cittadini non è stato infatti detto che, in questo
periodo, avrebbero dovuto conferire i rifiuti entro le ore 22 . A seguito di
tale approfondimento, è stato riferito che a partire dal 13 febbraio dovrebbe
essere ripristinata l’uscita di un’unica squadra alle ore 4 del mattino.
Fin dall’inizio abbiamo segnalato e denunciato le
criticità emerse nella fase di aggiudicazione della gara. A distanza di tempo,
permangono numerose lacune e mancate risposte su aspetti centrali della
gestione del servizio.
Restano infatti inevase le richieste relative ai
progetti di videosorveglianza ambientale, strumenti fondamentali per il
contrasto agli sversamenti illeciti, così come quelle riguardanti i protocolli
operativi con le guardie ambientali, da affiancare alla Polizia Municipale, il
cui organico è tuttora insufficiente. Proposte più volte avanzate che
risultano, di fatto, accantonate.
L’affidamento del servizio era stato accompagnato
dall’approvazione di un piano industriale definito esaustivo, votato
all’unanimità dal Consiglio comunale. A oggi, però, quella svolta annunciata
non si registra: la città appare sempre più sporca e i lavoratori continuano a
operare in condizioni non sempre adeguate.
La gestione dei rifiuti e dell’igiene urbana
rappresenta una questione di interesse pubblico primario, che riguarda il
decoro della città, la tutela della salute e la dignità del lavoro.
Per questo è necessario fare piena chiarezza,
garantire trasparenza e fornire risposte puntuali alla comunità.
Stefania Fanelli, coordinatrice Sinistra
Italiana Marano
