“Marano non può perdere il suo teatro: riaprirlo è una priorità per la città”

 

La chiusura del Teatro Vittorio  Alfieri  rappresenta l’ennesima ferita inflitta alla nostra città. Non possiamo non ricordare quanto accadde già con il Teatro Siani, quando Marano seppe mobilitarsi con forza e partecipazione. Anche allora, purtroppo, non si riuscì a mettere in campo progetti capaci di mantenere vivo quello spazio.

Il Teatro Alfieri  ha rappresentato in questi anni un presidio culturale fondamentale: un luogo di aggregazione reale, di incontro e di comunità. Non soltanto attraverso le rappresentazioni teatrali, ma anche grazie al cineforum, che non è mai solo visione di un film, bensì occasione di confronto, dibattito e partecipazione condivisa. E poi ancora di dibattito e di convegni di alto profilo.

Per noi il tema della sicurezza Urbana  è strettamente legato alla vitalità degli spazi pubblici: una città è più sicura quando è vissuta, attraversata, abitata. Tenere aperti luoghi di cultura significa costruire comunità, creare relazioni, rafforzare il tessuto sociale. Marano può rinascere solo rilanciando momenti di incontro, partecipazione viva e produzione culturale.

Ci auguriamo quindi che i problemi legati alle norme antincendio , questioni sulle quali è giusto e doveroso non transigere , vengano risolti nel più breve tempo possibile. La sicurezza sul lavoro e la tutela di cittadini, operatori e artisti restano priorità assolute.

Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori e agli operatori dello spettacolo coinvolti, con l’auspicio che questa sia soltanto una sospensione temporanea necessaria a mettere tutto in regola. Le porte del teatro devono tornare ad aprirsi presto, nel pieno rispetto delle normative, perché la cultura non è un lusso: è un diritto e un bisogno collettivo.

Per chi, come noi  , considera i teatri e i luoghi di cultura presìdi democratici e sociali indispensabili, la difesa e la riapertura di questi spazi rappresentano una priorità politica oltre che civile. Per questo ribadiamo sin da ora la nostra piena disponibilità a sostenere ogni iniziativa utile, nel rispetto delle norme sulla sicurezza, che possa aiutare i gestori e gli operatori a riaprire le porte del teatro e restituire alla città uno spazio di comunità, libertà e partecipazione.

Oggi, più che rimpalli di responsabilità, è necessario che la commissione straordinaria e gli uffici diano un indirizzo chiaro e concreto per risolvere insieme ai gestori le problematiche in corso, nel più breve tempo possibile. Non c’è spazio per le recriminazioni: serve un impegno diretto e coordinato per riportare il Teatro Alfieri  al centro della vita culturale della città.

Stefania Fanelli Coordinatrice Sinistra Italiana Marano

Le attiviste e gli attivisti di Sinistra Italiana Marano e de La Città dei Diritti

 

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