Marano di Napoli: la Casa di Comunità sarà uno Spoke, non un Hub, nonostante 70mila abitanti

 

La Casa di Comunità di Marano di Napoli, prevista nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la riorganizzazione della sanità territoriale, è stata classificata come spoke e non come hub, nonostante la città conti circa 70mila abitanti.

Secondo le linee guida del PNRR e del DM 77/2022, le Case della Comunità sono suddivise in due tipologie.

Hub: centri principali con servizi sanitari avanzati, presenza medica e infermieristica h24, ambulatori specialistici, punti prelievo e diagnostica di base. Servono un bacino ampio di popolazione e fungono da riferimento per le strutture spoke collegate.

Spoke: strutture più piccole e leggere, dedicate all’assistenza primaria, infermieristica, prevenzione e gestione delle cronicità. Rimandano agli hub per servizi specialistici e diagnostica più complessa.

La Casa di Comunità di Marano, dunque, offrirà assistenza di primo livello con medici di base, infermieri e servizi territoriali, ma non sarà dotata di tutti i servizi avanzati tipici di un hub. Per prestazioni più complesse, i cittadini dovranno rivolgersi alle hub di riferimento o agli ospedali dell’ASL Napoli 2 Nord, come il San Giuliano di Giugliano.

Questa decisione, purtroppo, suscita alcune perplessità tra i residenti, perché la popolazione maranese sarebbe teoricamente sufficiente per ospitare una hub. Tuttavia, la classificazione come spoke risponde a scelte regionali e organizzative, oltre che a criteri di distribuzione dei servizi sul territorio.

In ogni caso, la Casa di Comunità di Marano rappresenta comunque un passo avanti per l’assistenza sanitaria territoriale, riducendo il ricorso agli ospedali per visite di routine e follow-up, e avvicinando i servizi di base ai cittadini.

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