L’unità come scelta politica nei momenti decisivi

 

L’unità di un gruppo politico non è un fatto formale né una convenienza del momento: è una scelta politica e valoriale. E lo è soprattutto quando uno dei suoi componenti, per vicissitudini che impongono un passo indietro, è costretto a farsi da parte proprio nel momento più delicato.

È allora che si misura la maturità di una comunità politica. Restare uniti significa anteporre il progetto collettivo alle ambizioni personali, respingere divisioni e contrapposizioni interne, riconoscere che la forza di un gruppo sta nella sua coesione, non nella somma dei singoli.

Nei passaggi difficili serve responsabilità, lealtà e senso delle istituzioni. L’unità non è uniformità, ma condivisione di valori, obiettivi e metodo. È la condizione necessaria per dare continuità all’azione politica e credibilità alle scelte.

Perché un gruppo dimostra davvero chi è quando sa restare compatto anche nelle prove più dure. Ed è in quei momenti che l’unità diventa non solo necessaria, ma decisiva.

 

 

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