Igiene urbana, Fanelli: “ancora troppe carenze e inefficienze a Marano di Napoli”

 

La città si sveglia ancora una volta con le strade sporche. E allora la domanda è semplice e diretta: adesso che esiste un DEC( direttore  esecuzione contratto) ed un contratto a tutti gli effetti, vengono eseguite le contestazioni previste e applicate le eventuali penalità?

Perché, nonostante un piano industriale approvato in consiglio comunale ben strutturato e presentato anche in conferenza stampa come un progetto solido  la realtà quotidiana racconta altro. Manca ancora l’ABC: automezzi insufficienti, spazzatrici che non si vedono e  come denunciano lavoratori e organizzazioni sindacali  una organizzazione del lavoro carente, a partire perfino dalle norme più elementari di sicurezza.

Il 25 febbraio è previsto un nuovo incontro tra azienda, sindacati e Comune. Ma sia chiaro: se vengono disattesi gli impegni fondamentali, cioè la sicurezza dei lavoratori, l’efficienza dei mezzi e la qualità del servizio, non si può pretendere che il sistema funzioni. Anche perché i continui incidenti segnalati dimostrano che il problema non è teorico, ma concreto.

Le ragioni dei lavoratori non sono mai separate da quelle dei cittadini: sono le due facce della stessa emergenza.

Per questo serve chiarezza immediata su tre punti: il piano di contestazioni verso la ditta;

le azioni contro gli sversamenti abusivi; il reale funzionamento delle telecamere di controllo.

I controlli in cantiere e la predisposizione del cantiere come sede in città.

E resta una domanda che ripetiamo da tempo, come un mantra: che fine ha fatto la convenzione per le guardie ambientali da affiancare alla polizia municipale, soprattutto il sabato sera, quando il conferimento dei rifiuti è vietato ma continua ad avvenire impunemente?

La città non può più aspettare. Servono risposte, controlli veri e soluzioni concrete. Subito.

Stefania Fanelli Coordinatrice Sinistra Italiana Marano

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