Esclusiva Calvizzanoweb. Parco Urbano in via Corigliano e rifacimento in via San Pietro: ecco il progetto
Il 31 gennaio, il sindaco da annunciato novità sul Parco
Urbano di San Pietro, la prima area verde comunale al servizio
dell’intera frazione, che sorgerà tra via Corigliano e via dell’Olmo. Questo
progetto, dal costo di 1 milione di euro, riguarderà anche il rifacimento
di via San Pietro.
Andiamo a vedere quindi nello specifico qual è il
progetto di quest’opera; osservando i documenti pubblicamente visibili sul sito
del Comune di Calvizzano.
Inquadramento territoriale
Secondo quanto rilevato dai documenti, il Parco Urbano
sorgerà come detto in via Corigliano, angolo via dell’Olmo; nella zona a
confine con Villaricca e Qualiano e dove insiste un grande conglomerato di
abitazioni sorte tra gli anni 80’ e gli anni 90’ (secondo quanto afferma il
PUC).
L’area abitata in cui sorgerà il Parco
Urbano, Epoca di Costruzione (PUC, Tavola 7). La maggior parte sono fabbricati
costruiti tra il 1991 e oggi.
L’area abitata in cui sorgerà il Parco
Urbano, Condono Edilizio (PUC, Tavola 12). L’area abitata di via Corigliano,
secondo l’Ufficio Tecnico Comunale, sarebbe un insediamento abusivo, ma il
Parco Urbano è al di fuori di quest’area.
Secondo il documento del Piano Particellare di
esproprio, per la realizzazione del Parco Urbano verrà utilizzata un’area di 1782mq,
indicata nel Registro Catastale nel Foglio 3, part. 424.
Piano Particellare di Esproprio, l’area
che è stata espropriata per la costruzione per il parco. Fonte https://mycity.s3.sbg.io.cloud.ovh.net/3968987/23_Piano-particellare-di-esproprio.pdf
L’area corrispondente al Foglio 3,
part.424; Sistema Integrativo Territoriale della Città Metropolitana di Napoli.
L’area vista da vicino, tra via dell’Olmo
e via Corigliano. L’area del parco urbano è l’appezzamento di terra fino al
muro del caseggiato in fondo e fino alla zona alberata sulla destra. Fonte
Google Maps
L’area, secondo l’attuale PUC vigente, è indirizzata
proprio a Parcheggi, aree di Interesse Comune e Aree Verdi.
Zonizzazione dell’Area nel PUC, Tavola 15.
Progettazione
La progettazione, secondo il Piano di Progetto e la
Relazione Tecnica, è la seguente:
Il progetto del Parco Urbano. Fonte https://mycity.s3.sbg.io.cloud.ovh.net/3968978/18_Parco-stato-di-progetto.pdf
L’intervento previsto in progetto prevede:
·
La riorganizzazione funzionale dell’intera area
con la creazione di una zona parcheggio definita e distinta dalla carreggiata
stradale
•
La realizzazione del verde e dell’arredo urbano
con design unitario
•
Zona gioco per i bambini
•
Realizzazione di una palestra all’aperto
•
Costruzione di una struttura in legno da adibire
a chiosco
L’ingresso, da via Corigliano, vedrà sulla destra un’area
pavimentata in gres porcellanato effetto legno, che proseguirà fino al chiosco,
posto a metà parco; mentre sul lato sinistro vi sarà del verde. Al
centro, il percorso sarà largo e pavimentato in materiale vulcanico
vibropressato (ovvero, la cosiddetta “pietra lavica”).
Superato il chiosco, si trova l’area giochi e l’area
palestra: l’area giochi occupa il lato destro della villa, visto sempre
dall’ingresso, e sarà attrezzata con giochi per bambini e pavimentata con
gomma verde chiara e scura. L’area palestra, invece, si troverà dopo l’area
giochi e occuperà tutta la larghezza della villa, e avrà pavimentazione
gommata blu e arancione. L’ingresso alla palestra sarà ombrato da un pergolato.
All’esterno, all’imbocco di via dell’Olmo verranno fatti
i parcheggi, a spina di pesce come per Villa Calvisia, e all’ingresso del
Parco Urbano verrà fatta anche la sede pedonale.
Il parco sarà poi recintato con una recinzione avente una parte in
calcestruzzo, di un metro, e un’inferriata in elementi modulari di 2x2m.
Per gli arredi, oltre illuminazione, impianti di
irrigazione, caditoie e cestini portarifiuti, saranno presenti per l’area
giochi:
•
scivolo
•
altalene
•
ponte di legno
•
tunnel
•
giostra girevole
mentre per la palestra:
•
Fitness Chest Press
•
Fitness Combo step113 a più livelli
•
Fitness stazione multiattività
•
Fitness Urban anelli
•
Fitness Scoulder press
Nella relazione sono assenti le panchine e
soprattutto i bagni pubblici.
Per quanto riguarda il verde, saranno presenti:
•
Magnolia grandiflora gallissoniensis
•
Acer monspessulanum (acero minore)
•
Cercis siliquastrum (albero di Giudea)
•
Quercus robur pubescens (roverella)
• Quercus frainetto (farnetto o quercia ungherese)
Magnolia grandiflora. Fonte https://www.vivaiguagno.com
Acero minore. Fonte Wikipedia
Albero di Giudea. Fonte Wikipedia
Roverella. Fonte Wikipedia
Farnetto o Quercia ungherese. Fonte https://www.venditapianteonline.it
Il rifacimento di via San Pietro
Come ha annunciato il sindaco, e com’è indicato nella
Relazione, quest’opera comporterà anche il rifacimento di via San Pietro.
Secondo quanto indicato all’interno del progetto, a essere rifatti
completamente saranno i primi 560m della strada, dall’ingresso in
via Santa Maria a Cubito fino ai dintorni del bivio con via Marzabotto.
Il tratto di strada soggetto ai lavori.
Fonte Google Maps. Clicca per ingrandire
Il progetto del rifacimento. Fonte https://mycity.s3.sbg.io.cloud.ovh.net/3968977/20_Via-San-Pietro-planimetria.pdf
. Clicca per ingrandire
Dove inizia il rifacimento. Fonte Apple
Maps
Dove termina il rifacimento, all’ingresso
di questa via chiusa e poco prima del bivio con via Marzabotto. Fonte Google
Maps
Secondo le misurazioni fatte, la strada attualmente è
larga solo 4,10m (una larghezza non consona, per una strada a doppio
senso di marcia); inoltre è assente lungo tutto il suo tratto di sedi pedonali.
Secondo il progetto fatto, l’obiettivo è di renderla a
norma con le norme del Codice per la strada, e quindi per questo si
sistemeranno i cordoli in calcestruzzo (oggi malmessi e in parte rimossi),
rifare il manto stradale, rifare la segnaletica verticale e orizzontale e definire
la sede pedonale.
Secondo il progetto finale, la strada dovrebbe essere
larga 6,50m, ovvero avrà due corsie, con zanelle di 40cm, un cordolo e, ad ambo
i lati, marciapiedi regolamentari di 1,20m senza barriere architettoniche,
portando la strada da 4,10 a 9 metri.
Sezione stradale del rifacimento di via
San Pietro, fonte https://mycity.s3.sbg.io.cloud.ovh.net/3968986/21_Via-San-Pietro-sezioni-stradali.pdf
. Clicca per ingrandire
Nel documento degli espropri, non è indicato alcun
altro esproprio, quindi non è dato sapere come avverrà l’allargamento della
strada; tuttavia questa opera è già presente anche nel PUC vigente.
Particolare della viabilità di progetto
nel PUC, Tavola 15. Secondo la viabilità di progetto, la strada dovrebbe essere
rifatta fino all’Isola Ecologica, ma il tratto dall’incrocio con via Marzabotto
non è parte di quest’opera.
Costi
Come detto, il costo totale sarà di 1 milione di
euro, con un costo per l’acquisizione del terreno del parco urbano di 150mila
euro.
L’importo dei lavori, IVA esclusa, è di 690mila
euro, di cui 104 731,39€ di incidenza manodopera a scorporo non
soggetta a ribasso e 18 148,95€ di oneri per la sicurezza non soggetti a
ribasso.
Costi secondo la relazione. Fonte https://mycity.s3.sbg.io.cloud.ovh.net/3968960/01_Relazione.pdf
, pag. 10
Il progetto, secondo quando indicato nell’Albo
Pretorio, è finanziato dalla Città Metropolitana con il piano “ImmagiNAPOLI
CITTÀ METROPOLI 2023-2026”.
La Determina con cui si è approvato l’atto
di acquisizione dei terreni per il Parco Urbano. Fonte https://servizionline.comune.calvizzano.na.it/urbi/progs/urp/fecore02.sto?DOCORE_testata=23573246&DOCORE_versione=1&FNSTR=TBXYAU_GBRHUKF_700684042533769761751382986453.YFG.A7T&DB_NAME=n1200669&ContestoChk=ME&P7M=S
Tempi di realizzazione
Secondo il cronoprogramma, l’opera doveva essere
pronta e collaudata per novembre 2025; ma secondo il post del sindaco
Giacomo Pirozzi le opere dovranno essere pronte per giugno 2026.
Cronoprogramma. Fonte https://mycity.s3.sbg.io.cloud.ovh.net/3968958/07_Cronoprogramma.pdf
Post del sindaco Giacomo Pirozzi che
annuncia le informazioni sui lavori. Fonte https://www.facebook.com/giacomopirozzi.sindaco/posts/pfbid0PPtafsBYGc7UPgjLPKVTMx2Yoshrg4asHLL2NtZcRGfQng6R8bt6zP8m5yANtPojl
In conclusione, fra qualche mese la frazione di San
Pietro avrà la prima struttura pubblica a servizio degli abitanti della zona, e
per questo avrà anche la rivalutazione di parte della strada principale che
permette di raggiungere la frazione; un duplice ritorno che non può che essere
benvenuto e ben salutato.
Gianpaolo Cacciapuoti