Calvizzano. Via Garibaldi, rattoppi sull’asfalto già pieni di crepe: proteste degli automobilisti e dei residenti


Lavori necessari per il potenziamento dei sottoservizi, ma ripristini del manto stradale che lasciano a desiderare. È quanto segnalano numerosi cittadini in merito agli interventi effettuati nel primo tratto di via Garibaldi, dall’imbocco fino all’incrocio con via dell’Indipendenza.

Gli scavi, eseguiti  per consentire interventi sulla linea elettrica, nel caso specifico per il potenziamento della rete Enel, rientrano tra le opere indispensabili per migliorare l’efficienza dei servizi. Tuttavia, ciò che viene contestato non è la necessità dei lavori, bensì la qualità del ripristino del manto d’asfalto.

A poco più di un mese dalla riasfaltatura, il tratto interessato si presenta già segnato da crepe evidenti e cedimenti superficiali. Le fotografie inviate in redazione mostrano rattoppi irregolari e fessurazioni diffuse, sintomo, secondo i residenti, di un lavoro eseguito non a regola d’arte.

“Non è possibile che dopo così poco tempo l’asfalto sia già in queste condizioni”, lamentano alcuni cittadini, che chiedono un intervento risolutivo e controlli più stringenti sulla qualità dei ripristini. Il timore è che con il passaggio continuo dei veicoli e l’arrivo del maltempo la situazione possa peggiorare ulteriormente, con ripercussioni sulla sicurezza e sul decoro urbano.

La richiesta è chiara: se gli scavi per i sottoservizi sono necessari e inevitabili, il ripristino della carreggiata deve garantire durata e qualità, evitando che si trasformi in un problema nel giro di poche settimane. Occorrerebbe, dunque, un nuovo intervento, questa volta definitivo.


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