Voglio davvero ringraziare il referente del partito
della Lega di Marano, il signor Giovanni Licciardi.
Lo ringrazio davvero, e con grande stima. Del resto
parliamo di una personalità di grande spirito, grande spessore culturale e
politico, un profilo alto, anzi altissimo. Una mente brillante, perspicace,
raffinata.
Ed è proprio per questo che resto sinceramente colpita
da una cosa:
come mai una figura di tale levatura non riesca a
cogliere un concetto così elevato come il pluralismo dell’informazione.
Io, infatti, non ho mai detto che la scelta dei
Commissari fosse qualcosa di illegale.
Mai.
Anzi, ho sempre parlato di scelte legittime. Ho
semplicemente evocato il pluralismo dell’informazione, ho chiesto di
confrontarsi, di organizzare una conferenza stampa, di rispondere alle domande,
di dialogare con la cittadinanza. Roba semplice, quasi elementare.
Evidentemente troppo semplice per una mente raffinata come la sua.
Resta poi una curiosità, del tutto ingenua e priva di
malizia:
come mai ogni sacrosanto giorno il signor Licciardi si
trovi, senza avere ruoli istituzionali, presso l’ufficio anagrafe e sempre più
spesso nei pressi degli uffici dove si rilasciano le carte d’identità. Una
domanda di trasparenza, nulla più. Con tutto il rispetto dovuto a un
personaggio di così altissimo profilo.
Detto questo, lo ringrazio ancora.
Perché più partono accuse infamanti e prive di ogni
senso , più i cittadini mi dimostrano affetto e stima. Evidentemente conoscono
la mia storia: quella familiare, quella politica e quella personale. Dettagli.
Poi chissà, magari un giorno sarà anche interessante
leggere la relazione di scioglimento
senza gli Omissis a proposito di scelte .Così, giusto per capire davvero qual è
la mia storia personale e politica. Con calma, con serenità, con pluralismo.
Soprattutto dovrebbe spiegare perché i suoi amici
consiglieri non hanno mai detto una parola sui Simeoli mentre io ne ho sempre
fatto denuncia. Perché quando si è votato in consiglio comunale la destinazione
di un bene per cui un certo Simeoli e' stato condannato un certo consigliere ha
abbandonato l' aula? Forse perché con quella famiglia ci condivideva feste e
festicciole? Perché una certa stampa non ha evidenziato tutto questo?
Io non ho bisogno di difendermi con il fango.
La mia storia parla da sola.
Il resto sono chiacchiere.
E spesso, come noto, tornano indietro.
Comunicato stampa a firma di Stefania
Fanelli, coordinatrice Sinistra Italiana Marano
