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| Da sinistra: i primi due Giampaglia e Pagano, gli ultimi due Albano e De Rosa |
Il consiglio comunale di Calvizzano sembra muoversi
verso nuovi equilibri politici, dopo che Calvizzano Libera e Democratica ha
deciso di passare all’opposizione. La mossa cambia gli scenari in vista delle
prossime amministrative di primavera 2026 e alimenta le indiscrezioni su
possibili alternative all’attuale maggioranza.
Dal 9 dicembre, sui social locali circola una foto
accompagnata da un articolo di Informa-press.it (al momento non consultabile a
causa di un errore 404) che ha catturato l’attenzione degli osservatori
politici. Nella foto compaiono Marco Giampaglia, considerato vicino al
consigliere comunale di Villaricca Rosario Albano (politico di lungo corso,
capace di raccogliere circa 600 preferenze alle ultime amministrative), il
consigliere comunale e assessore di Calvizzano Valentino De Rosa e l’avvocato
Giovanni Pagano, candidato non eletto nella lista del presidente Edmondo
Cirielli alle ultime regionali.
La presenza di De Rosa ha subito acceso il dibattito. Esponente di Legalità Possibile e già candidato nell'omonima lista contro Giacomo Pirozzi, oggi in maggioranza con lo stesso Pirozzi, De Rosa non esclude una nuova candidatura nel 2026. Si ipotizza che possa creare uno schieramento alternativo sia al candidato sindaco in pectore Luciano Borrelli sia all’asse Insieme–Pirozzi.
Molti osservatori, tuttavia, rimangono scettici sulla reale nascita di questa “terza opzione”, ritenendo che l’esposizione mediatica serva principalmente a rafforzare la popolarità personale di De Rosa, soprattutto nella zona periferica di San Pietro, dove vive e potrebbe raccogliere un consenso maggiore rispetto ad altre aree del comune.
Tra foto simboliche, rumors e manovre ancora da confermare, a Calvizzano la politica locale sembra già entrare nel vivo, anticipando i movimenti che caratterizzeranno la campagna elettorale del 2026. Resta da vedere se la “terza opzione” si concretizzerà o resterà solo un’ipotesi.
