Calvizzano, incendio simulato al campanile e festa patronale: spesi circa 17mila euro, coperti in gran parte da fondi pubblici

 

Circa 17mila euro (per l’esattezza 16.880 euro) sono stati spesi dal Comune di Calvizzano per l’organizzazione della simulazione dell’incendio del campanile, svoltasi lo scorso 25 luglio in occasione della festa patronale, e per una serie di eventi collaterali. La maggior parte della spesa è stata coperta grazie ai fondi stanziati dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito del progetto “Calvizzano: un paese sempre in festa – da Natale all’Estate”, finanziato per un totale di 70mila euro, in base al numero di abitanti.

La voce di spesa principale riguarda proprio lo spettacolo pirotecnico che ha simulato l’incendio del campanile, affidato alla società “Artisti del Cielo” con sede a Napoli in via Santa Maria a Cubito, per un importo di 13.500 euro.

A seguire:

1.320 euro (IVA compresa) sono stati destinati alla promozione e alla diretta televisiva dell’evento a cura dell’associazione Dreamer, trasmessa da Teleclubitalia.

1.040 euro, comprensivi di cassa previdenziale al 4% e bollo, sono stati destinati all’affidamento del piano Safety and Security all’architetto Fabio Summonte.

770 euro (IVA compresa) sono stati corrisposti alla banda musicale “Ottava Nota” composta da dieci elementi, con sede legale a Scafati.

250 euro sono stati infine utilizzati per il servizio di ambulanza medicale, affidato all’associazione “Angeli del Soccorso”.

Una manifestazione che ha unito spettacolo, musica, sicurezza e comunicazione, realizzata con il supporto pubblico per valorizzare le tradizioni locali e offrire un momento di festa alla cittadinanza.

 

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