Marano, l’artista De Meo: “quella di Stefania Fanelli è sicuramente una candidatura di grande qualità”
Stefania Fanelli |
Dal fotografo, pittore, scultore e giornalista Saverio De Meo
riceviamo e pubblichiamo
“Quella di Stefania Fanelli, è
sicuramente una candidatura di grande qualità. Donna notoriamente combattiva ed
autenticamente di sinistra, la presenza di Stefania in Parlamento sarebbe di
grande valore per le battaglie a favore di donne, giovani, lavoratori, anziani ed
ambiente. Perché? Stefania conosce da vicino il mondo di chi si guadagna da
vivere onestamente, o di chi, privo d'una occupazione, comunque non cede alle
lusinghe del malaffare.
Una cittadina come poche, insomma, vicino ai bisogni della gente, onesta e pronta a combattere senza risparmiarsi, per il bene comune, anche contro i giganti mostruosi della corruzione e dell'affarismo, che, negli ultimi decenni, hanno invaso e deturpato le istituzioni con giochi di potere finalizzati al vizio e alla cupidigia personale”.
Una cittadina come poche, insomma, vicino ai bisogni della gente, onesta e pronta a combattere senza risparmiarsi, per il bene comune, anche contro i giganti mostruosi della corruzione e dell'affarismo, che, negli ultimi decenni, hanno invaso e deturpato le istituzioni con giochi di potere finalizzati al vizio e alla cupidigia personale”.
Bio De Meo
Fotografo, pittore, scultore,
giornalista. E’ nato in Puglia, in un paesino della provincia di Foggia. “Definisco
me stesso – è scritto sul suo sito – semplicemente un creativo, poiché uso
molteplici strumenti ( a volte empirici) per visualizzare ciò che attrae la mia
attenzione e comunicare emozioni e punti di vista sugli incontri che la vita mi
regala. La mia ricerca estetica procede filtrando la realtà, ma anche l’immaginazione,
mediante una specie una specie di brodo primordiale di mezzi espressivi, come
per centinaia di migliaia di anni hanno fatto i nostri avi, mischiando tra loro
tutti i linguaggi possibili e immaginabili: pittura, scultura, fotografia,
parole, acciaio, argilla, matite, colori, cibi, legno, luci, pietre, fiori,
sterco, sabbia, acqua, spazzatura e quant’altro sia possibile reperire in
natura”.
De Meo ha studiato architettura all’Università
di Napoli e pittura, fotografia e cinema all’Accademia di belle arti nella
medesima città. Quali sono gli elementi che attraggono la sua attenzione?
“La storia – dice – le arti, la natura,
l’architettura ed infine (ma non da ultimo) gli umani miei simili, in tutte le
loro multiformi e incredibili manifestazioni”.
De Meo vive da diversi anni a Marano: ha
collaborato con diverse testate giornalistiche e continua a lavorare per periodici
nazionali che si occupano di arte e di storia.