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Cani randagi, 80mila euro per il servizio



In pubblicazione il bando di gara per l’affidamento del servizio di custodia e mantenimento dei randagi nonché lo smaltimento delle carcasse degli animali morti rinvenuti sul territorio. L’importo a base d’asta è di euro 2,40 per ogni cane, al giorno. La ditta vincitrice, oltre al mantenimento in condizioni di benessere e al controllo sanitario e alle relative cure dei randagi, deve provvedere, laddove ve ne fosse bisogno, anche al trasporto dell’animale presso l’ospedale veterinario di Marano di via Padreterno. Il bando, attivato con la procedura del massimo ribasso, scade alle ore 12 del 23 dicembre: il contratto che si andrà a stipulare con la ditta vincitrice avrà validità di due anni e tre mesi. Il Comune ha impegnato, a tale scopo, una cifra di 80mila euro.    

Commenti

  1. Che senso ha questa cosa...la viabilita'non la puo' dirigere la polizia municipale ...mah questi sono peggio dei comunisti pure i bambini si mangiano ah napolano napolano

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Leggo e Rispondo. Potrebbe sembrare il titolo di una rubrica giornalistica, ma è solo ciò che sono costretto a fare ogni volta che leggo falsità sul mio conto; infatti come ripete spesso il mio amico Mario Salatiello: una bugia più volte ripetuta, può diventare realtà, è giusto, dunque, che io intervenga per ristabilire la verità. In primis, vorrei ricordare a chi scrive di me, pur non conoscendomi, quella che è la mia storia politica: nasco “politicamente” nell’Azione Cattolica, dove ho militato fin da piccolo (scuole elementari). Nel periodo post pubertà, spinto dal compianto parroco Don Peppino Cerullo, entrai nelle file della Democrazia Cristiana, visto che all’epoca questo passaggio era quasi spontaneo, come lo era a sinistra dall’Arci al Pci. Entrai a far parte di quella gloriosa Democrazia Cristiana, i cui pilastri ideologici, andavano da Don Sturzo a De Gasperi, da G. La Pira …