Marano, Palazzo Merolla e Palazzo Battagliese: gli impegni del 2024 e la promessa di restituire alla città due gioielli storici
Era il 29 aprile 2024 quando ponemmo al sindaco dell’epoca, Matteo Morra, una domanda che ancora oggi interessa la comunità di Marano: quando sarebbero stati restituiti alla città due importanti edifici storici, Palazzo Merolla e Palazzo Battagliese? In quell’occasione, il primo cittadino annunciò la disponibilità di un finanziamento regionale di 40 mila euro, destinato a realizzare gli interventi necessari per consentire la riapertura dei due palazzi. I lavori annunciati furono successivamente eseguiti. Oggi riproponiamo quell’intervista per ricordare gli impegni assunti e riportare l’attenzione sul futuro di due importanti testimonianze del patrimonio storico e culturale cittadino, con una domanda che resta attuale: quando potranno essere finalmente restituiti alla piena fruizione dei cittadini?
L’intervista
Cosa è successo dopo quell’intervista?
È doveroso ricordare che il Comune di Marano è stato
successivamente sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata il 5
settembre 2025. Attualmente, alla guida dell’Ente c’è una Commissione
straordinaria composta da tre commissari, chiamata ad amministrare la città. Per
quanto riguarda Palazzo Battagliese, la Commissione ha pubblicato un concorso
di idee finalizzato a individuare una proposta progettuale per il suo recupero
e la sua restituzione alla comunità.
Un’iniziativa che riaccende l’attenzione sul futuro di
uno degli edifici storici più significativi di Marano. Resta ora da capire
quali saranno i tempi per passare dalle idee ai progetti concreti.