Marano, il Centro del Riuso annunciato a febbraio è ancora fermo: locali aperti, ma il servizio non è partito

A nove mesi dalla presentazione ufficiale, i cittadini attendono ancora l’attivazione del servizio. Il 19 febbraio era stato annunciato come imminente, ma al 6 novembre non risulta ancora operativo. Era stato presentato come uno dei progetti più interessanti del nuovo Servizio Integrato di Igiene Urbana, un’iniziativa all’insegna della sostenibilità ambientale, del risparmio e della solidarietà. Ma, a distanza di oltre otto mesi dall’annuncio, del Centro del Riuso di Marano non c’è ancora traccia.

Il servizio, previsto accanto all’isola ecologica, era stato illustrato ufficialmente il 19 febbraio 2026, nel corso della presentazione del nuovo Servizio Integrato di Igiene Urbana, tenutasi presso il Municipio di Marano.

In quell’occasione, sia l’architetto Cristofaro Pacella, direttore esecutivo del contratto, sia il dottor Luca Di Munte, dirigente della società Marano Ambiente, aggiudicataria dell’appalto per la gestione del servizio, avevano parlato di un’apertura imminente.

Il dottor Pacella illustra la funzione del Centro del Riuso

“Il centro sarà aperto a brevissimo”, aveva assicurato Pacella, spiegando che la struttura avrebbe consentito di recuperare giocattoli e altri oggetti ancora utilizzabili, evitando che finissero tra i rifiuti da smaltire.

Anche Di Munte aveva illustrato le modalità di funzionamento, chiarendo che sarebbe stato possibile conferire giocattoli non alimentati a corrente elettrica e altri beni in buone condizioni. Tra gli esempi citati, quello di una culla per bambini non più utilizzata, ma ancora perfettamente funzionante, che avrebbe potuto essere ritirata gratuitamente da un'altra famiglia.

Dal 19 febbraio al 6 novembre: cosa è successo?

A distanza di mesi, però, le promesse di una partenza a brevissimo termine sembrano essere rimaste tali.

Nella giornata di ieri, 6 novembre, ci siamo recati sul posto per verificare lo stato della struttura. Abbiamo trovato i locali aperti, ma del servizio vero e proprio non vi è ancora traccia. Non risulta, dunque, che il Centro del Riuso sia entrato in funzione e che i cittadini possano usufruirne secondo le modalità annunciate.

Una situazione che inevitabilmente solleva interrogativi: perché, dopo l'annuncio ufficiale e la promessa di un'apertura imminente, il servizio non è ancora partito? Quali sono gli ostacoli che ne stanno ritardando l'attivazione? E soprattutto, quando potranno finalmente utilizzarlo i cittadini?

Il Centro del Riuso non era stato presentato come un progetto secondario, ma come una delle novità qualificanti del nuovo sistema di igiene urbana. Un servizio che avrebbe dovuto favorire il recupero di beni ancora utilizzabili, ridurre la produzione di rifiuti e offrire un aiuto concreto alle famiglie.

Le promesse, però, devono trasformarsi in servizi. E a Marano, per il momento, il Centro del Riuso resta un progetto annunciato, ma non ancora diventato realtà.

Ora sarebbe opportuno che la società Marano Ambiente e gli uffici competenti facessero chiarezza sui tempi effettivi di attivazione, dando ai cittadini una risposta precisa.

L'intervento del dottor Luca Di Munte, dirigente di Marano Ambiente, durante la presentazione del Centro del Riuso del 19 febbraio 2026.


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