Marano Ambiente, il Comune paga direttamente gli stipendi dei lavoratori: liquidati oltre 201mila euro
Il Comune interviene direttamente per garantire il
pagamento degli stipendi ai lavoratori della MARANO AMBIENTE S.c.a.r.l.,
impegnati nel servizio di igiene urbana. Con la determinazione del VI Settore
Urbanistica, Ambiente e Innovazione Tecnologica, Reg. Gen. n. 1528 del 30
ottobre 2026, l’Ente ha disposto l’esercizio del potere sostitutivo,
autorizzando il pagamento diretto delle retribuzioni nette relative al mese di
settembre 2026, per un importo complessivo massimo di 201mila829,12 euro. Il
provvedimento arriva dopo che l’Amministratore giudiziario della società,
l’avvocato Valerio Di Stasio, aveva comunicato al Comune l’avvenuto sequestro
preventivo disposto dall’Autorità giudiziaria nei confronti della MARANO
AMBIENTE e di altre imprese riconducibili al medesimo gruppo. Il provvedimento
giudiziario avrebbe comportato il temporaneo blocco dei rapporti bancari
aziendali, creando difficoltà nella corresponsione degli stipendi e nel
pagamento delle spese necessarie alla prosecuzione del servizio.
A seguito di questa situazione, l’Amministratore
giudiziario ha chiesto formalmente l’intervento sostitutivo del Comune,
trasmettendo l’elenco nominativo dei dipendenti, con i relativi importi netti
da corrispondere e i dati bancari.
Pagamenti direttamente ai dipendenti
La somma destinata ai lavoratori deriva dal credito
maturato dalla società per il servizio di igiene urbana relativo al mese di
ottobre 2026. In particolare, MARANO AMBIENTE ha emesso la fattura n. FPA 19/26
del 29 ottobre 2026, per un imponibile di 202.838,27 euro, oltre IVA al 10%,
per un totale di 223.122,10 euro.
Dall’importo è stata detratta una nota di credito di
1.110,07 euro, relativa a un’errata maggiorazione legata alla ritenuta dello
0,50% prevista dal Codice dei contratti pubblici.
Il credito netto liquidabile alla società risulta
quindi pari a 201.829,12 euro, somma che il Comune ha deciso di destinare al
pagamento diretto degli stipendi di settembre, attraverso mandati individuali
in favore dei dipendenti indicati nel prospetto trasmesso dall’Amministratore
giudiziario.
Nessun costo aggiuntivo per il Comune
Nella determinazione viene chiarito che l’intervento
non comporta un ulteriore esborso per le casse comunali. Si tratta, infatti, di
una diversa modalità di pagamento del corrispettivo già maturato dalla società
affidataria: le somme versate direttamente ai lavoratori saranno integralmente
decurtate dal credito spettante a MARANO AMBIENTE.
Restano invece a carico della società gli obblighi
fiscali, contributivi, previdenziali, assistenziali e assicurativi relativi al
personale.
Il Comune ha inoltre precisato che l’eventuale
differenza tra il credito maturato dalla società e le somme effettivamente
erogate ai dipendenti resterà accantonata, in attesa delle determinazioni
dell’Autorità giudiziaria, dell’Amministratore giudiziario o di ulteriori
provvedimenti dell’Amministrazione.
La priorità: evitare interruzioni nella
raccolta dei rifiuti
La decisione è stata motivata anche dalla necessità di
tutelare la continuità di un servizio pubblico essenziale come quello della
raccolta e dello smaltimento dei rifiuti urbani.
Il Comune ha ritenuto che le difficoltà finanziarie
temporanee della società potessero provocare disagi nell’organizzazione del
servizio, con possibili ripercussioni sull’igiene urbana e sulla salute
pubblica.
Il provvedimento è stato firmato dall’ingegnere Angelo
Martino, responsabile del VI Settore e responsabile del procedimento. Gli atti
saranno trasmessi al Settore Economico Finanziario, all’Amministratore
giudiziario e al Segretario generale, oltre a essere pubblicati all’Albo
Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente.
L’obiettivo dell’intervento è duplice: garantire ai
lavoratori il pagamento delle retribuzioni maturate e scongiurare che le
vicende giudiziarie e finanziarie della società possano compromettere un
servizio indispensabile per la città
