Campo polivalente della scuola Marco Polo di Calvizzano, sfuma il finanziamento da 225mila euro. Per il pickleball bisognerà riprovarci

 

La candidatura presentata dal Comune di Calvizzano durante l’ex amministrazione Pirozzi non ha ottenuto il finanziamento nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e Competenze” 2021-2027. Per il momento niente riqualificazione completa dell’impianto e niente adeguamento per il pickleball. Ma la partita resta aperta: occorre lavorare per intercettare altre opportunità di finanziamento

Si ferma, almeno per il momento, il progetto di riqualificazione completa del campo polivalente della scuola Marco Polo di Calvizzano. Dalla graduatoria relativa al finanziamento richiesto dal Comune è emerso, infatti, che la candidatura non è stata finanziata. Una notizia che ridimensiona le aspettative legate all’intervento da 225mila euro, annunciato dall’amministrazione comunale nel luglio 2025 e ripreso in un nostro articolo pubblicato nell’ottobre dello stesso anno.

Il progetto prevedeva la trasformazione dell’attuale area sportiva in uno spazio moderno e multifunzionale, con una nuova pavimentazione sintetica colata in opera, attrezzature per basket, pallavolo e pickleball e un impianto di illuminazione che avrebbe consentito l’utilizzo anche nelle ore serali.

Un intervento importante, dunque, non soltanto per la comunità scolastica, ma anche per offrire nuove opportunità sportive al territorio, con l’introduzione del pickleball, disciplina in forte diffusione.

La mancata assegnazione delle risorse significa che, allo stato attuale, non ci sarà la riqualificazione complessiva prevista dal progetto e bisognerà rinviare anche l’adeguamento del campo per questa nuova disciplina.

La partita, però, non è necessariamente chiusa. La programmazione del Programma Nazionale “Scuola e Competenze” riguarda il periodo 2021-2027 e offre ancora un orizzonte temporale nel quale verificare eventuali nuove opportunità, compatibilmente con gli avvisi disponibili e con i relativi requisiti. Sarà quindi importante non abbandonare l’idea progettuale, ma aggiornarla e riproporla, qualora si presentino nuove finestre di finanziamento.

Parallelamente, il Comune potrebbe valutare anche altri canali di finanziamento, regionali o nazionali, dedicati all’impiantistica sportiva, all’edilizia scolastica e alla promozione dello sport.

 

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