Dal dibattito alla proposta concreta
Finora abbiamo posto una domanda, analizzato un
possibile territorio da studiare e ragionato sui rapporti tra diversi sistemi
ambientali. Adesso è possibile fare un passo ulteriore. Perché non organizzare
un convegno pubblico per capire se l’ipotesi di un ampliamento del Parco dei
Campi Flegrei verso alcune aree di Marano e Quarto sia realmente percorribile?
Calvizzanoweb ritiene che questa potrebbe essere la
strada più seria per trasformare una discussione in un confronto concreto.
Invitare chi può dare risposte
Il confronto dovrebbe coinvolgere innanzitutto il
presidente dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei. Ma non basta. Al tavolo
dovrebbero essere invitati rappresentanti della Regione Campania, della Città
Metropolitana di Napoli, dei Comuni di Marano e Quarto e degli altri territori
interessati. E poi tecnici, urbanisti, geologi, architetti, studiosi del
paesaggio, università, associazioni ambientaliste e culturali, realtà agricole
e comitati civici. Non un convegno celebrativo, quindi, ma un confronto
costruito attorno a domande precise.
Le domande da portare al Tavolo
La normativa attuale consente di modificare il
perimetro? Qual è la procedura? Quali studi sono necessari? Quali enti devono
essere coinvolti? Quali caratteristiche devono possedere le eventuali aree
interessate? Quali sarebbero le conseguenze per cittadini, agricoltori e
proprietari? E quali opportunità potrebbe creare un eventuale ampliamento? La
legge regionale n. 25 del 2025 stabilisce che la modifica della perimetrazione
provvisoria delle aree protette già confermate avvenga attraverso la procedura
prevista dalla stessa legge per l’istituzione delle aree protette. È dunque un
tema che può essere approfondito sul piano istituzionale, ma richiede un
percorso tecnico e amministrativo (Portale Istituzionale | Regione Campania).
Il Bosco della Salandra come caso di
studio
Il convegno potrebbe dedicare una parte specifica al
Bosco della Salandra. Una grande carta del territorio potrebbe aiutare a
comprendere la situazione: attuali confini del Parco dei Campi Flegrei, Parco
delle Colline, Selva di Chiaiano, Marano, Quarto e le aree naturalistiche di
particolare interesse. E non per decidere durante un convegno, ma per capire.
Un documento finale
L’obiettivo potrebbe essere anche quello di arrivare
alla redazione di un documento per l’area flegrea nord, contenente le
principali questioni emerse e la richiesta di un eventuale approfondimento
tecnico-istituzionale. Sarebbe un modo concreto per trasformare una discussione
giornalistica in una proposta. Calvizzanoweb non vuole decidere quale sarà il
risultato: vuole contribuire a fare in modo che il risultato, qualunque esso
sia, nasca da uno studio serio. Prima di dire sì o no, bisogna conoscere.
