Tennis, il Comune di Mugnano affida la riqualificazione e gestione dei campi di via Cesare Pavese

 

Concessione di 15 anni ad Accademies Tennis e Padel ASD. Il valore economico stimato è di quasi 1,9 milioni di euro. Il progetto era stato dichiarato di pubblico interesse nel gennaio 2024, dopo una procedura avviata nel 2023

Il Comune di Mugnano ha affidato in concessione la riqualificazione, l’ammodernamento, il completamento e la gestione dell’impianto sportivo “Campi da tennis”, situato in via Cesare Pavese, all’associazione sportiva dilettantistica Accademies Tennis e Padel ASD, con sede a Giugliano in Campania. Il provvedimento, indicato negli atti come determinazione n. 813 del 22 settembre 2026, è riconducibile al IV Settore Ecologia, diretto dall’ingegnere Gaetano Vitiello. L’affidamento si basa sull’articolo 5 del decreto legislativo n. 38 del 28 febbraio 2021, che disciplina la riqualificazione e la gestione degli impianti sportivi da parte di associazioni e società sportive senza fini di lucro.

La concessione avrà una durata di 15 anni dalla sottoscrizione del contratto. Il valore economico complessivo stimato è pari a 1.898.550 euro, IVA inclusa.

La procedura avviata nel 2023

L’iter amministrativo ha avuto inizio nel 2023. Con la determinazione n. 289 del 20 marzo di quell’anno, il Comune aveva avviato una procedura pubblica per individuare operatori interessati alla riqualificazione e alla gestione dell’impianto sportivo. Successivamente, con la determinazione n. 982 del 14 novembre 2023, l’amministrazione aveva approvato gli atti della procedura. Dal provvedimento emerge che Accademies Tennis e Padel ASD risultava l’unico partecipante in possesso di tutti i requisiti richiesti.

Un passaggio rilevante è arrivato il 16 gennaio 2024, quando la Giunta comunale, con la deliberazione n. 5, ha riconosciuto il pubblico interesse del progetto presentato dall’associazione. Il riconoscimento assume un ruolo centrale nel percorso amministrativo. L’articolo 5 del decreto legislativo n. 38/2021 prevede infatti che, qualora l’ente locale riconosca il pubblico interesse del progetto, possa affidare direttamente la gestione gratuita dell’impianto all’associazione o alla società sportiva proponente, per una durata proporzionata al valore dell’intervento e comunque non inferiore a cinque anni.

Una concessione di 15 anni e un valore stimato di quasi 1,9 milioni

La durata prevista è di 15 anni, con decorrenza dalla sottoscrizione del contratto. La determinazione quantifica in 1.898.550 euro, IVA inclusa, il valore economico complessivo stimato della concessione. La cifra viene indicata come fatturato presunto del concessionario per l’intera durata dell’affidamento e per tutte le attività comprese nella concessione. Non rappresenta, quindi, una somma che il Comune incasserà direttamente e non coincide necessariamente con il costo dei soli lavori di riqualificazione. Tra le finalità richiamate nel provvedimento figurano la promozione della pratica sportiva e la valorizzazione dell’impianto come spazio di aggregazione e inclusione sociale, con particolare attenzione ai giovani, alle persone con disabilità, agli anziani e alle fasce più vulnerabili della popolazione.

La gestione gratuita e le condizioni contrattuali

La determinazione definisce l’affidamento come gestione gratuita dell’impianto sportivo, richiamando la disciplina prevista dall’articolo 5 del decreto legislativo n. 38/2021. Per conoscere nel dettaglio tutte le condizioni della concessione è tuttavia necessario fare riferimento anche al capitolato e alla restante documentazione contrattuale. Il capitolato esiste, ma non è stato possibile esaminarlo direttamente perché non è in possesso della redazione. Di conseguenza, sulla base della sola determinazione non è possibile fornire una ricostruzione completa di tutti gli obblighi a carico del concessionario o formulare conclusioni definitive su eventuali ulteriori oneri e condizioni economiche previsti dal rapporto contrattuale.

La precisazione è importante anche per interpretare correttamente il valore di quasi 1,9 milioni di euro: si tratta del fatturato complessivo stimato per la durata della concessione, non di un pagamento dovuto al Comune.

Dal procedimento del 2023 alla conclusione dell’iter

Gli atti richiamati consentono di ricostruire le principali tappe della vicenda: l’avvio della procedura pubblica nel marzo 2023, l’approvazione degli atti nel novembre dello stesso anno, il riconoscimento del pubblico interesse nel gennaio 2024 e il successivo affidamento.

Per una ricostruzione completa del percorso amministrativo sarebbe utile esaminare anche gli eventuali provvedimenti intermedi e la documentazione contrattuale che accompagna l’affidamento conclusivo. Tali elementi permetterebbero di approfondire le modalità con cui si è giunti alla concessione definitiva e di chiarire ulteriormente le condizioni stabilite tra l’ente e l’associazione.

Il provvedimento richiama inoltre la trattativa diretta sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA), identificata con il numero 6564939. Nell’atto sono riportati il CIG BC0EDC2953 e il CUP F53J26000090007. L’affidamento assegna dunque ad Accademies Tennis e Padel ASD la concessione quindicennale per la riqualificazione e la gestione dei campi da tennis di via Cesare Pavese, con un valore economico complessivo stimato di 1.898.550 euro, IVA inclusa. Per completare il quadro delle condizioni contrattuali resta necessario fare riferimento al capitolato e agli altri documenti collegati alla concessione.

CIG e CUP: cosa significano?

Il CIG (Codice Identificativo di Gara) identifica la procedura di affidamento pubblico e consente di tracciarne i flussi finanziari. Il CUP (Codice Unico di Progetto) identifica invece il progetto di investimento pubblico e ne permette il monitoraggio nelle diverse fasi di realizzazione.

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