Stefania Fanelli (Sinistra Italiana): “l lavoratori di Marano Ambiente hanno diritto a stipendi puntuali. Servono risposte, trasparenza e garanzie sul servizio”
Oggi in Prefettura la procedura di raffreddamento e
conciliazione: al centro il pagamento delle retribuzioni e le criticità del
servizio di igiene urbana.
Oggi alle 17:30, in videoconferenza, si terrà presso
la Prefettura di Napoli la procedura di raffreddamento e conciliazione prevista
dall’art. 2, comma 2, della legge 146/1990, relativa alle criticità del
servizio di igiene urbana nel territorio di Marano. Sono convocati i Comuni di
Marano e Grumo Nevano, i soggetti coinvolti nella gestione del servizio e le
organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fiadel, Filas e Cobas
Lavoro Privato.
La convocazione arriva dopo lo stato di agitazione
proclamato il 10 settembre, in un contesto caratterizzato dalle segnalazioni
sindacali relative ai ritardi e alle modalità di pagamento delle retribuzioni:
per il mese di luglio sarebbe stato corrisposto soltanto l’85% dello stipendio,
mentre il pagamento relativo ad agosto e il rimborso del 730 risultavano ancora
attesi al momento delle segnalazioni.
A queste criticità si aggiungono le lamentele dei
cittadini sulle condizioni del servizio: carenze di mezzi e attrezzature, zone
che lamentano una pulizia insufficiente e disservizi negli orari di raccolta e
conferimento.
“La priorità è chiara: i lavoratori devono ricevere
regolarmente e integralmente le retribuzioni dovute. Il salario non può
diventare una variabile da gestire in funzione delle difficoltà organizzative o
finanziarie di un servizio pubblico essenziale. Dietro ogni stipendio ci sono
persone e famiglie che hanno impegni e necessità quotidiane. Per questo
chiediamo risposte concrete e tempi certi per il pagamento di tutte le somme
spettanti”.
A dichiararlo è Stefania Fanelli, segretaria di
Sinistra Italiana Marano, che aggiunge:
“Le criticità di oggi impongono anche una riflessione
sulle scelte compiute in passato e sulle condizioni in cui è stato affidato e
organizzato il servizio. Avevamo già sollevato interrogativi sul ribasso del 9%
rispetto alla base d’asta e sulle successive vicende societarie che hanno
interessato la gestione. Si tratta di questioni che, a nostro avviso, avrebbero
richiesto e richiedono verifiche puntuali, trasparenza e un’attenta valutazione
della sostenibilità economica e organizzativa del servizio.
Nel corso della precedente fase amministrativa erano
state espresse perplessità sul ribasso offerto. È quindi importante ricostruire
con precisione l’iter seguito, le valutazioni formulate e le decisioni assunte
nelle diverse fasi della procedura, sulla base degli atti e della
documentazione disponibile”.
Sinistra Italiana Marano ritiene necessario che il
confronto in Prefettura non si limiti a una gestione contingente
dell’emergenza, ma produca impegni verificabili.
“Chiediamo che al tavolo siano chiariti i soggetti
effettivamente responsabili dell’esecuzione del servizio, le risorse e i mezzi
concretamente disponibili, il rispetto dei requisiti previsti e le modalità di
controllo da parte degli enti competenti. Chiediamo inoltre garanzie sui tempi
di pagamento delle retribuzioni e interventi concreti per ripristinare
condizioni adeguate di pulizia e raccolta sul territorio.
Non è accettabile che le conseguenze delle difficoltà
gestionali ricadano sui lavoratori e sui cittadini. I primi hanno diritto a
ricevere quanto spetta loro; i secondi hanno diritto a un servizio efficiente,
regolare e trasparente.
Sinistra Italiana continuerà a chiedere chiarezza
sugli atti e sulle decisioni assunte, affinché ogni responsabilità sia valutata
nelle sedi competenti e sulla base di elementi verificabili.
La trasparenza non è una concessione: è un dovere
verso i lavoratori e verso l’intera comunità di Marano”.
Stefania Fanelli, Segretaria di Sinistra
Italiana Marano (comunicato stampa)
