Il 29 ottobre, nella Sala Consiliare, un pomeriggio dedicato alla parola scritta e al ricordo. Protagonisti scrittori, autori, docenti e personalità della cultura
La cultura come strumento di incontro, la parola come ponte tra generazioni e la memoria come patrimonio da custodire e tramandare. È questo il filo conduttore di “Poesia, narrativa e pagine di Memoria: un pomeriggio di cultura a Calvizzano”, l’iniziativa in programma giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 17, nella Sala Consiliare del Comune di Calvizzano. L’appuntamento, promosso dall’Amministrazione comunale su impulso della Delegata alla Cultura, Fabiana Sarracino, nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto e di condivisione attraverso la poesia, la narrativa e le testimonianze, valorizzando al tempo stesso il patrimonio umano e culturale del territorio. Sarà un pomeriggio nel quale libri, versi, racconti e memoria si intrecceranno per offrire al pubblico un momento di riflessione e partecipazione. Al centro dell’incontro ci saranno opere letterarie, letture e testimonianze, con la presenza di personalità provenienti da diversi ambiti della cultura e della società.Tra gli ospiti figurano Antonella Spinosa, scrittrice
ed editrice; Patrizia Ubaldi, docente e già direttrice del Centro Culturale
Italiano di Cluj-Napoca; Vittoria Visconti, autrice; e Domenico Di Maro,
neurochirurgo e autore.
Un momento particolare sarà dedicato anche alla produzione poetica di Otello Di Maro, le cui opere saranno inserite in un percorso dedicato alla memoria, alle emozioni e al significato della parola scritta. L’iniziativa vuole andare oltre la semplice presentazione di libri. L’intento dell’Amministrazione è infatti quello di favorire l’incontro diretto tra autori, cittadini e istituzioni, creando un’occasione nella quale la cultura possa diventare strumento di dialogo e di partecipazione alla vita della comunità. La scelta di dedicare spazio anche alla memoria assume, in questo contesto, un significato particolare. Il patrimonio di una comunità, infatti, non è fatto soltanto di monumenti, luoghi e documenti, ma anche delle storie delle persone, delle loro esperienze, delle loro opere e delle emozioni che hanno saputo trasmettere. È proprio su questo terreno che poesia e narrativa possono incontrarsi: da una parte la forza immediata dei versi, dall’altra il racconto di esperienze e percorsi personali, entrambi capaci di conservare e trasmettere una parte della memoria collettiva. La Giunta comunale ha approvato l’iniziativa riconoscendone il valore culturale, educativo e sociale e ha dato indirizzo agli uffici competenti di predisporre tutte le attività organizzative necessarie, dalla disponibilità delle pubblicazioni alla realizzazione del materiale editoriale e degli strumenti di comunicazione.
L’appuntamento del 29 ottobre si inserisce così in un più ampio percorso di promozione della lettura e della cultura, con l’obiettivo di fare della Sala Consiliare di Calvizzano un luogo di incontro, ascolto e confronto. Un pomeriggio, dunque, per parlare di libri e poesia, ma anche per raccontare persone, emozioni e ricordi. Perché, come suggerisce il titolo stesso dell’iniziativa, attraverso le pagine della narrativa e i versi della poesia è possibile conservare la memoria e, allo stesso tempo, consegnarla alle nuove generazioni.
