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| Ciaurro Marano |
E se il futuro dei Campi Flegrei non si fermasse agli attuali confini del Parco? È la domanda dalla quale siamo partiti e che, dopo sei articoli, vogliamo lasciare al territorio. L’ipotesi è quella di verificare se alcune aree dei territori di Marano e Quarto possano essere ricomprese, in futuro, nel Parco Regionale dei Campi Flegrei.
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| Fescina Quarto |
Per questo Calvizzanoweb propone un confronto pubblico
con il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, la Regione
Campania, la Città Metropolitana di Napoli, i Comuni interessati, tecnici,
università e associazioni.
La domanda da porre è semplice: la normativa e le
caratteristiche del territorio consentono di avviare un percorso per modificare
il perimetro del Parco e comprendere alcune aree di Marano e Quarto? Non
chiediamo che la risposta sia sì, ma che venga costruita sulla base di dati,
studi e competenze.
Una questione anche per la politica locale
La questione potrebbe diventare anche un tema di
confronto in vista delle prossime elezioni amministrative di Marano. Le future
forze politiche e i candidati alla guida della città potrebbero confrontarsi su
un impegno preciso: verificare, attraverso uno studio tecnico e istituzionale,
se esistano le condizioni per proporre l’inserimento nel Parco di alcune aree
del territorio comunale. Sarebbe un modo diverso di parlare di ambiente e per
trovare una strategia per il futuro.
La domanda finale
Dopo sei articoli, la domanda di Calvizzanoweb può
essere sintetizzata in una sola frase: esistono le condizioni per portare il
sistema del Parco dei Campi Flegrei anche in una parte di Marano e Quarto? Sì o
no? In entrambi i casi, il territorio avrà guadagnato qualcosa: conoscenza,
consapevolezza e una prospettiva di futuro.
Le grandi trasformazioni territoriali non nascono
sempre da una decisione già pronta.
A volte iniziano semplicemente da una domanda. E Calvizzanoweb
quella domanda vuole metterla sul tavolo.
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