Michele Izzo: “la stampa libera è linfa vitale della democrazia”. E noi ricordiamo le sue parole su Calvizzanoweb e Mimmo Rosiello

L’ex candidato sindaco di Marano, sconfitto da Morra alle ultime amministrative, è stato consigliere di opposizione fino allo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni malavitose. Oggi fa parte dei Volenterosi per Marano, impegnati in un progetto civico in vista delle elezioni del 2027

                                                        

“La stampa libera non va mai criminalizzata, ma rispettata e stimolata a svolgere sempre meglio il proprio ruolo”. È uno dei passaggi più significativi dell’intervento di Michele Izzo, pubblicato su Terranostranews con il titolo “Stampa libera, specchio della città e linfa vitale della democrazia”.

Nella sua riflessione, Izzo sottolinea l’importanza di un’informazione indipendente, capace di raccontare le criticità del territorio, stimolare il dibattito pubblico e consentire ai cittadini di comprendere ciò che accade nella propria comunità. Un ruolo che, secondo l’ex candidato sindaco, deve essere tutelato e rispettato, anche quando il lavoro dei giornalisti solleva questioni scomode.

Izzo, sconfitto da Morra alle ultime elezioni amministrative di Marano, ha svolto il ruolo di consigliere comunale di opposizione fino allo scioglimento del Consiglio per infiltrazioni malavitose. Oggi è parte del gruppo dei Volenterosi per Marano, che porta avanti un progetto civico in vista delle prossime elezioni amministrative del 2027. Le sue parole sulla libertà di stampa ci riportano a un episodio che risale al 4 febbraio 2023. In occasione di un convegno politico tenutosi presso l’Auditorium Socrate-Mallardo, Izzo elogiò pubblicamente il lavoro di Calvizzanoweb e del suo direttore, Mimmo Rosiello. Un riconoscimento espresso davanti alla platea e accolto dagli applausi dei presenti.

Un apprezzamento che, di fatto, annoverava anche la nostra testata tra le realtà dell’informazione locale impegnate a raccontare il territorio e a svolgere il proprio lavoro giornalistico.

Sono trascorsi poco più di tre anni da quell’episodio e oggi Izzo torna a ribadire, sulle pagine di Terranostranews, il valore di una stampa libera e indipendente.

Non crediamo che in poco più di tre anni abbia cambiato idea sul lavoro di Calvizzanoweb e di Mimmo Rosiello. Ci piace pensare, piuttosto, che il principio espresso oggi sia lo stesso che lo portò allora a riconoscere pubblicamente il valore del nostro impegno.

La libertà di stampa, del resto, non può dipendere dalle simpatie personali o dalle appartenenze politiche: è un principio democratico che va riconosciuto sempre, anche quando l’informazione pone domande scomode o mette in evidenza aspetti della vita pubblica che qualcuno preferirebbe non affrontare.

Noi di Calvizzanoweb continueremo a fare il nostro lavoro, raccontando i fatti e dando spazio alle vicende del territorio, nella convinzione che un’informazione libera e radicata nella comunità sia una risorsa fondamentale per i cittadini e per la democrazia.

L'inizio dell'intervento di Izzo: dura pochi secondi. In ogni caso, il nostro modo di concepire il giornalismo è sempre lo stesso

L’ex vicepreside dell’Istituto Socrate Mallardo, iscritto all’Ordine dei giornalisti, ha collaborato per diversi anni con Calvizzanoweb. 

Visualizzazioni della settimana