Ieri, come avevo annunciato, mi sono
recata presso gli uffici comunali, dove mi è stato riferito che i lavori di
riammagliamento della rete stradale inizieranno a brevissimo. Sono lavori che
abbiamo sollecitato con forza negli ultimi mesi. Era giusto insistere: le
strade di Marano sono in condizioni che i cittadini conoscono fin troppo bene.
Non nascondiamo la preoccupazione per il
ribasso di oltre il 36% con cui è stata aggiudicata la gara, una criticità che
abbiamo sempre denunciato e che impone la massima attenzione sulla qualità dei
materiali e sull'esecuzione dei lavori.
Le risorse disponibili sono irrisorie
rispetto alle reali necessità della città e le economie di gara, oltre 500mila
euro, rischiano di tornare alla Regione Campania se non verranno reinvestite.
Per questo abbiamo chiesto di reperire ulteriori fondi.
La manutenzione delle strade non può
essere affrontata soltanto quando l'emergenza diventa insostenibile. Servono
programmazione, risorse adeguate e una visione complessiva delle esigenze della
città. È su questo che continueremo a incalzare l'amministrazione, perché la
manutenzione ordinaria non può essere rinviata all'emergenza successiva.
Vigileremo sulla corretta posa in opera e
sull'esecuzione a regola d'arte. Un comitato cittadino di persone esperte è
pronto a verificare sul campo l'avanzamento dei lavori e, in caso di
irregolarità, a effettuare gratuitamente dei saggi.
Il nostro ruolo è anche questo:
sollecitare, controllare e chiedere conto delle scelte compiute, nell'interesse
della collettività. Non è una contrapposizione: i soldi pubblici sono di tutti
e le strade devono durare nel tempo.
Stefania Fanelli Segretaria Sinistra
Italiana Marano
