Calvizzano · Istituto Comprensivo Marco Polo · 27 ottobre 2026
Eccellenza, Signora Procuratrice,
caro Don Luigi, gentile Preside, autorità civili, militari e religiose,
colleghi amministratori, docenti e, soprattutto, cari ragazzi, benvenuti e
grazie per essere qui.
Sono un amministratore da anni e
ho vissuto tanti momenti importanti per Calvizzano. Eppure, riuscire a riunire
in questo istituto personalità così autorevoli, provenienti dalle istituzioni,
dalla giustizia e dall’impegno sociale, mi emoziona particolarmente. Vederle
insieme, accanto ai nostri studenti, mi restituisce il senso più bello del
nostro lavoro: creare occasioni che possano lasciare qualcosa alla comunità.
Quando Don Luigi ci ha comunicato
che S.E. il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, avrebbe dedicato un’ora della
Sua giornata a questo incontro, ne siamo stati entusiasti e orgogliosi.
Sappiamo quanto siano impegnative le Sue responsabilità, soprattutto in un
periodo che richiede particolare attenzione alla sicurezza pubblica e alla
gestione delle manifestazioni. Lo stesso sentimento lo abbiamo provato quando è
arrivata la disponibilità della Dottoressa Maria Di Mauro. L’istituto conserva
un bellissimo ricordo delle precedenti occasioni di incontro con voi:
ritrovarvi oggi significa dare continuità a un rapporto che ha già lasciato un
segno.
Eccellenza, a nome
dell’Amministrazione e dell’intera comunità, grazie per questa attenzione. Per
noi amministratori Lei rappresenta un punto di riferimento autorevole, al quale
guardare nell’affrontare le responsabilità e le difficoltà del nostro incarico.
Il rapporto con la Prefettura è fondamentale per chi opera sul territorio e
conosce la complessità dei problemi che i cittadini ci chiedono di affrontare.
Oggi la Sua presenza porta questa vicinanza direttamente nell’istituto e
permette ai ragazzi di riconoscere il volto dello Stato in un uomo che ha
dedicato la propria vita al servizio delle istituzioni, alla difesa della
legalità e al bene della collettività, dando concreta attuazione ai principi
sanciti dalla nostra Costituzione. In lei noi amministratori da sempre troviamo
un valido punto di riferimento e di raccordo per le esigenze dei nostri
cittadini.
Dottoressa Maria Di Mauro, grazie
per aver accolto il nostro invito. Il lavoro della magistratura richiede
competenza, fermezza ed equilibrio, insieme alla consapevolezza che dietro ogni
domanda di giustizia ci sono persone, diritti e aspettative. Il servizio che
Lei svolge merita il nostro rispetto, anche e soprattutto in virtù del lavoro
che ha svolto negli anni per riaffermare la legalità sui nostri territori.
AverLa qui offre agli studenti un’occasione preziosa per comprendere il valore
di quel lavoro e per avvicinarsi a un’istituzione che tutela la libertà e i
diritti di ciascuno. La ringraziamo per il tempo che ci dedica e per la
testimonianza che porterà.
Caro Don Luigi, grazie per aver
contribuito a rendere possibile questa giornata. La tua energia è contagiosa,
ma ciò che colpisce ancora di più è la costanza con cui accompagni i giovani.
Attraverso la Fondazione ’A voce d’ ’e creature offri opportunità, chiedi
impegno e aiuti i ragazzi a riconoscere le proprie capacità. I giovani che oggi
sono qui con te, attraverso le loro esperienze e i traguardi raggiunti, ci
mostreranno quanto possa contare trovare qualcuno disposto a credere nel loro
futuro. A loro va il nostro benvenuto e il nostro ringraziamento per aver
scelto di condividere la propria storia. Vorrei anche cogliere questa occasione
per esprimerti la volontà della nostra Amministrazione di collaborare con la
Fondazione, costruendo insieme iniziative stabili per i giovani di Calvizzano e
dell’area a nord di Napoli. Ci piacerebbe che dall’incontro di oggi nascesse un
percorso da sviluppare nel tempo.
Un grazie particolare va alla
professoressa Francesca Schiattarella, che ha accolto questa proposta e ha
lavorato con la comunità scolastica per darle forma. Cara Preside, conosciamo
la responsabilità che comporta guidare un istituto e apprezziamo la disponibilità
con cui costruisce occasioni di collaborazione con il Comune. La preparazione
di questa giornata testimonia la cura dedicata agli studenti e la capacità di
coinvolgerli. Grazie ai docenti che li hanno accompagnati, al personale
amministrativo e ai collaboratori scolastici che hanno contribuito
all’organizzazione e all’accoglienza. Grazie alle famiglie, con le quali
condividiamo il compito di sostenere la crescita dei ragazzi.
E a voi studenti voglio dire che
avete preparato cose bellissime. Nei vostri lavori, nei contenuti realizzati e
nelle esibizioni musicali si vedono impegno e sensibilità. Avete riflettuto su
questi temi e avete trovato il vostro modo di esprimerli. Dovete esserne fieri.
Il vostro contributo dà valore a questa giornata, perché ci permette di
ascoltare il vostro punto di vista e di capire quali pensieri e quali domande
susciti in voi il tema della legalità.
Quando, pochi mesi fa, ho
iniziato il mio mandato da Sindaco, ho detto che Calvizzano era un foglio
bianco. Oggi, con questa iniziativa, posso confermare, senza timore di essere
smentito, che quel foglio bianco abbiamo iniziato a colorarlo. E lo stiamo facendo
insieme a voi ragazzi, con le vostre idee, il vostro impegno e i vostri
talenti. Vedere questo istituto così partecipe ci dà la misura di quanto
possiamo costruire insieme per il futuro della nostra comunità.
Saluto tutte le autorità presenti
e rivolgo un ringraziamento ai rappresentanti delle Forze dell’ordine per il
servizio che svolgono ogni giorno. La sicurezza delle nostre comunità passa
attraverso un lavoro impegnativo, che richiede preparazione, disponibilità e
sacrificio. La vostra presenza tra i ragazzi aiuta a costruire quel rapporto di
fiducia che è essenziale per il vostro stesso lavoro.
Ringrazio gli assessori, i
consiglieri comunali, chi conduce l’incontro, gli uffici e tutte le persone che
hanno contribuito a organizzarlo. Occasioni come questa riescono grazie a un
impegno condiviso, spesso svolto lontano dall’attenzione del pubblico.
Desidero ringraziare il Ministero
dell’Interno, che attraverso il Fondo per la legalità e per la tutela degli
amministratori locali vittime di atti intimidatori mette a disposizione dei
Comuni risorse per promuovere il rispetto delle regole e i valori democratici.
Come amministratori, abbiamo scelto di destinare queste risorse agli studenti e
ai giovani del nostro comprensorio. Vogliamo che diventino opportunità di
formazione e di confronto, capaci di avvicinare le nuove generazioni alle
istituzioni.
Il titolo dell’incontro ci pone
una domanda: «Cosa può fare uno “scoglio” contro un mare di illegalità?»
È una domanda che riguarda tutti.
Riguarda un amministratore quando deve assumere una decisione difficile, un
cittadino quando assiste a un’ingiustizia e un ragazzo quando si trova davanti
a una prepotenza. Ci chiede quanto siamo disposti a fare, anche quando il
nostro contributo sembra piccolo. Cari ragazzi, ci sono già tante occasioni
nelle quali potete fare la differenza. Quando un compagno viene umiliato e
decidete di stargli accanto. Quando rifiutate di condividere un’offesa sul
telefono. Quando rispettate un bene pubblico o trovate il coraggio di
raccontare qualcosa che vi preoccupa.
Sono scelte concrete, che
incidono sulla vita degli altri e sull’ambiente in cui crescete. Se subite
un’ingiustizia, chiedete aiuto. Se qualcosa vi spaventa, parlatene con un
adulto di fiducia. Avete diritto a essere ascoltati e protetti. A noi spetta il
dovere di esserci e di prendere sul serio le vostre parole. Questa giornata
impegna anche noi amministratori. Ci chiede di dare seguito ai discorsi
attraverso la correttezza delle decisioni, l’attenzione all’istituto, la cura
degli spazi pubblici e le opportunità che riusciamo a creare. La fiducia si
costruisce così, con comportamenti coerenti e con il lavoro quotidiano.
Le persone che oggi abbiamo
l’onore di accogliere esercitano responsabilità diverse, ma ciascuna ci offre
un esempio di quanto possa contare un impegno portato avanti con convinzione. È
questo l’insegnamento che vorrei rimanesse ai nostri ragazzi: anche davanti a
difficoltà grandi, le proprie scelte hanno un valore.
Cari studenti, continuate a
studiare, a fare domande e a coltivare i vostri talenti. Conservate la
curiosità e la partecipazione che avete dimostrato nel preparare questo
incontro. Calvizzano ha bisogno delle vostre capacità e delle vostre idee. Il
nostro compito è aiutarvi a farle crescere.
Un sentito ringraziamento va alla
giornalista Maria Rosaria Ferrara, per la professionalità con cui accompagna il
confronto, e ai giornalisti e agli organi di stampa presenti, che
contribuiscono a far conoscere alla cittadinanza i contenuti di questa giornata.
Grazie, infine, al personale dipendente del comune di Calvizzano che, con
disponibilità e cura, ha lavorato alla preparazione e alla realizzazione
dell’iniziativa.
Grazie a tutti e buon incontro.
Ringraziamenti
per la presenza
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento per la loro
presenza:
al Ten.Col. Marco De Chirico, Comandante Gruppo
Carabinieri Castello di Cisterna
al Magg. Stefano Russo, Comandante della Compagnia
Carabinieri di Marano;
al Ten. Col. Giuseppe Bifero, Comandante del Gruppo della
Guardia di Finanza di Giugliano;
al Dott. Gianluca Aurilia, Primo Dirigente della Polizia
di Stato di Giugliano-Villaricca;
al Mar. Magg. Pietro De Stasio, Comandante della Stazione
Carabinieri di Calvizzano.
Un ringraziamento particolare va al Commendator Angelo
Covino, Presidente regionale per la Campania dell’Associazione Nazionale
Polizia Penitenziaria e giornalista, che da tempo collabora con l’I.C. Marco
Polo di Calvizzano per promuovere la legalità tra i giovani.
Il suo impegno a favore di questo istituto ha avvicinato
le ragazze e i ragazzi a eventi di alto rilievo istituzionale dedicati alla
legalità, come il premio intitolato a Giuseppe Salvia e Pasquale Mandato,
vittime del dovere, rendendoli attivamente partecipi.
A lui desidero rivolgere, anche a nome della Dirigente
scolastica, un sentito ringraziamento ed esprimere riconoscenza e stima per la
disponibilità e per il contributo offerto alla crescita civile dei nostri
giovani.
Un sentito ringraziamento va
anche a Nando Bocchetti, giornalista de «Il Mattino», per il prezioso supporto
fornito all’Amministrazione comunale nell’organizzazione di questo evento.
Un sentito ringraziamento va
anche a Domenico Rosiello, giornalista del territorio sempre presente.
