Il Cantico delle Creature, l’arte come ponte tra cielo e terra: 23 artisti celebrano San Francesco a Giugliano
L’arte come linguaggio universale, capace di unire
sensibilità diverse e di trasformarsi in un messaggio di amore, rispetto e
armonia tra l’uomo e il creato. È questo lo spirito di “Il Cantico delle
Creature – L’arte come ponte tra cielo e terra”, la mostra collettiva che sarà
inaugurata sabato 31 ottobre, alle ore 17:00, nella Chiesa conventuale Santa
Maria delle Grazie, in via San Francesco d’Assisi 45, a Giugliano in Campania.
L’iniziativa riunisce 23 artisti, protagonisti di un
percorso espositivo che si ispira alla figura di San Francesco d’Assisi e al
suo messaggio di amore per tutte le creature, in occasione dell’VIII Centenario
del suo Transito. Un appuntamento che intende valorizzare il ruolo dell’arte
come strumento di riflessione e sensibilizzazione sui temi della tutela
ambientale, del rispetto degli animali e della salvaguardia di ogni forma di
vita.
La mostra è curata da Francesca Rusciano,
presidente dell’Associazione Culturale Arte nei Campi Flegrei e Garante per la
tutela degli animali del Comune di Napoli, da tempo impegnata nella promozione
della cultura artistica e nella sensibilizzazione verso i diritti degli animali
e la tutela dell’ambiente.
A esporre saranno Anna Iuliano, Antonella Davide,
Antonella Notturno, Assunta Di Chiara, Carmela Ranieri, Elena Loffredo, Elsa
Reder, Emilia Balestrieri, Francesca Rusciano, Giancarlo Bergamo, Giusi Dorn,
Lia Di Paolo, Lorella Amirante, Luigi Borrone, Nunzia Limongelli, artista
puteolana residente a Londra, Paola Scamardella, Pasquale Tessitore, Patrizia
Russomanno, Rosalba Di Chiara, Rosario Lubrano, Salvatore Baiano, Seriana
Guerriero e Tina Caione.
All’inaugurazione è prevista la partecipazione di
rappresentanti delle istituzioni e del mondo ecclesiastico e culturale. Tra gli
ospiti annunciati figurano il sindaco di Giugliano, Diego Nicola D’Alterio,
l’onorevole Francesco Emilio Borrelli, l’assessore alla Cultura Marco Sepe, la
consigliera Ilaria Fasano, il rettore Don Massimo Del Prete e Felice Pirozzi,
economo del convento e barelliere dell’Associazione AMAMI.
“Il Cantico delle Creature” si propone così non
soltanto come un’esposizione artistica, ma come un’occasione di incontro e
condivisione, in cui la bellezza diventa veicolo di valori universali. Nel
solco del messaggio francescano, l’arte si fa testimonianza di una possibile
riconciliazione tra uomo e natura, ricordando che ogni creatura merita
attenzione, cura e rispetto.
Un invito rivolto alla cittadinanza a partecipare a un
appuntamento in cui la creatività incontra la spiritualità e la cultura si
trasforma in un messaggio di amore per la vita.


