Cinque nipoti, una lettera e tutto l’amore per il loro nonno

 

Silvana ha 17 anni, Giuseppe 14, Giulia 10, Ludovica 8 e Bianca 6. Cinque età diverse, cinque personalità che stanno crescendo, ma un sentimento comune che hanno voluto affidare a una lettera consegnata al loro nonno insieme ai regali di compleanno. A scriverla sono stati i due più grandi, Silvana e Giuseppe, facendosi portavoce anche dei tre più piccoli. Un gesto semplice, ma capace di racchiudere anni di vita vissuta insieme, di attenzioni, accompagnamenti, sacrifici e presenza quotidiana. Il compleanno del nonno arriva inoltre a ridosso della Festa dei Nonni, che si celebra appena tre giorni dopo. E così quelle parole assumono un significato ancora più particolare, perché raccontano il rapporto tra un nonno e i suoi cinque nipoti attraverso gli occhi di chi lo vive ogni giorno. Nella loro lettera non c’è soltanto l’affetto. C’è il riconoscimento di tutto ciò che un nonno ha fatto e continua a fare per loro: esserci, accompagnarli ovunque, dedicare il proprio tempo, condividere i momenti importanti della crescita così come quelli apparentemente più insignificanti. I ragazzi ricordano i primi pannolini, i primi traguardi, le tante occasioni in cui il nonno è stato presente. E lo fanno con il linguaggio spontaneo della loro età, senza risparmiare nemmeno qualche bonaria presa in giro: “sei molto lamentoso”, scrivono, aggiungendo che “non è mai tardi per migliorare”. È proprio questa spontaneità a rendere il messaggio ancora più autentico.

I cinque nipoti hanno capito che l’amore del nonno non si è manifestato soltanto attraverso le parole, ma soprattutto attraverso il tempo dedicato a loro e quei sacrifici quotidiani che spesso, mentre si fanno, sembrano normali e quasi scontati.

Nella lettera riconoscono anche una caratteristica del nonno: quella di essere, a volte, una “roccia”, poco incline a lasciarsi andare davanti ai loro baci. Ma anche questo diventa un modo per raccontare il suo affetto, fatto forse più di gesti che di grandi dichiarazioni. E poi arriva la frase che probabilmente racchiude il significato più profondo di tutto il messaggio:

“Sei nostro nonno ma allo stesso tempo sei anche un padre”.

Parole che non hanno bisogno di essere interpretate. Dicono semplicemente quanto sia importante quella figura nella loro vita e quanto profondo sia il legame costruito negli anni. Il destinatario della lettera, davanti a un messaggio simile, ha scelto di non aggiungere spiegazioni. Del resto, cosa si potrebbe aggiungere a parole scritte con una tale naturalezza?

Forse soltanto un grazie.

Perché Silvana, Giuseppe, Giulia, Ludovica e Bianca, con la loro lettera, hanno restituito al nonno qualcosa che vale più di qualunque regalo: la certezza che tutto l’amore, il tempo e le attenzioni dedicati a loro sono stati visti, compresi e soprattutto ricambiati.

Di seguito, la lettera nella sua versione integrale.

La lettera dei cinque nipoti

“Al nonno più speciale che si possa avere su questa terra e su altre 200.000, grazie per essere sempre presente, accompagnarci ovunque senza mai dire di no.

Sei speciale perché dedichi tutto il tuo tempo a chi ami ed è questo che ti fa stare bene. Anche se sei molto lamentoso, e non si è mai tardi per migliorare, sei la persona più presente nella nostra vita. Ci sei stato ai primi pannolini, ai primi traguardi della nostra vita, dai più importanti ai più banali: tu sei sempre per noi. Non saremo mai in grado di ridarti indietro tutto quello che hai fatto per noi, perché tu sei unico e inimitabile, ma questa lettera per noi non è una semplice lettera di auguri, ma una lettera d’amore. Ti restituiremo tutto l’amore che hai dato in ogni modo possibile, anche se a volte sei una roccia e non ti sciogli ai nostri baci. Con tutti i tuoi sacrifici ci mostri il tuo amore sempre.

Grazie nonno, non potevamo desiderare un nonno migliore di te. Sei nostro nonno ma allo stesso tempo sei anche un padre.

Ti amiamo. Buon compleanno”.

E nonne", brano del cantautore maranese Paolo Cuccaro

 "E nonne": testo di Paolo Cuccaro, musica e arrangiamenti del maestro Mario Simeoli. Brano registrato negli studi della Synfonica Records di Marano. Video diretto da Nilo Sciarrone, con la partecipazione straordinaria dell’attore-cabarettista Angelo Di Gennaro. Coro: Silvana Molino e Concetta Fioretto. Ascoltatelo: trasmette vere emozioni.  





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