La Giunta comunale aggiorna il Piano
triennale dei lavori pubblici: l’importo passa da 2,58 a 4,38 milioni di euro.
Confermato l’avvio della procedura di affidamento nel 2027, ma le risorse
regionali devono ancora essere assegnate.
Un investimento programmato da oltre 4,3
milioni di euro per intervenire sulla sicurezza e sull’efficienza della scuola
secondaria di primo grado “Marco Polo”. È quanto emerge dalla deliberazione
adottata dalla Giunta comunale il 15 ottobre 2026, con la quale è stata
approvata l’adozione dell’aggiornamento del Programma triennale dei lavori
pubblici 2026-2028 relativo all’edificio scolastico di via Aldo Moro.
Il provvedimento porta il valore
dell’intervento da 2.580.000 a 4.388.070,57 euro, con un incremento di
1.808.070,57 euro rispetto alla precedente programmazione.
Non si tratta dell’inserimento di una
nuova opera, ma della revisione di un intervento già presente nel piano
comunale. L’aggiornamento riguarda la denominazione del progetto, il codice CUP
e l’importo complessivo, adeguati alle caratteristiche del nuovo programma di
lavori.
Adeguamento sismico e risparmio energetico
Il progetto punta a una riqualificazione
complessiva della scuola, attraverso interventi di adeguamento sismico,
efficientamento energetico e messa a norma dell’edificio.
Tra le opere previste figurano l’adozione
di un sistema perimetrale integrato, definito nel documento tecnico come “cappotto
sismico”, ulteriori interventi sulle componenti strutturali, l’isolamento
dell’involucro edilizio e il miglioramento degli impianti.
Il programma comprende anche misure per
l’adeguamento antincendio e l’accessibilità degli spazi.
La stima economica di 4.388.070,57 euro è
contenuta nel Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), predisposto dal
III Settore comunale. Il documento costituisce il riferimento tecnico per lo
sviluppo delle successive fasi progettuali.
Il nodo dei finanziamenti
Il punto centrale resta quello della
copertura economica. L’Amministrazione comunale ha inteso candidare
l’intervento all’avviso regionale “Scuola Viva in Cantiere” – II Fase, Sessione
2026, per ottenere le risorse necessarie alla realizzazione delle opere.
La stessa deliberazione chiarisce,
tuttavia, che il contributo regionale non è stato ancora concesso. L’importo di
oltre 4,38 milioni di euro rappresenta quindi il valore complessivo programmato
dell’intervento, mentre la sua effettiva copertura dipenderà dall’esito della
procedura di finanziamento.
Si tratta di un passaggio importante per
comprendere lo stato del progetto: l’aggiornamento del Piano triennale consente
al Comune di allineare la programmazione ai contenuti tecnici della
candidatura, ma non equivale all’assegnazione dei fondi né all’avvio dei
lavori.
Procedura di affidamento prevista nel 2027
La Giunta ha confermato il 2027 quale
annualità prevista per l’avvio della procedura di affidamento (qualora dovesse
arrivare il finanziamento: la scadenza di adesione al bando era prevista entro
le ore 12.00 del 16 ottobre 2026), mantenendo alta la priorità dell’intervento.
Il responsabile unico del progetto è l’ingegnere Lorenzo Tammaro, responsabile
del III Settore.
Anche la distribuzione temporale della
spesa è stata aggiornata. Il cronoprogramma preliminare prevede 207.699,09 euro
nel 2027, 1.316.421,17 euro nel 2028 e 2.863.950,31 euro nelle annualità
successive. Per il 2026 non sono invece previste spese.
Per la scuola Marco Polo si aprirebbe
dunque una nuova fase di programmazione, con un progetto economicamente più
consistente e un obiettivo preciso: ottenere il finanziamento necessario per
realizzare gli interventi previsti. Il prossimo passaggio decisivo sarà l’esito
della candidatura regionale.
