Calvizzano punta sull’accoglienza: il Comune candida un progetto SAI per 15 posti

                                          

La Giunta comunale approva l’atto di indirizzo per partecipare al bando del Ministero dell’Interno. Prevista una procedura pubblica per individuare gli enti del Terzo settore che collaboreranno alla progettazione e alla gestione del progetto.

Il Comune di Calvizzano si prepara a partecipare alla procedura di finanziamento del Ministero dell’Interno per attivare un nuovo progetto del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), destinato ad accogliere 15 persone nell’ambito dell’accoglienza ordinaria. La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale con la deliberazione n. 44 del 21 ottobre 2026, che definisce gli indirizzi per la presentazione della domanda di finanziamento e per l’individuazione degli enti del Terzo settore chiamati a collaborare alla realizzazione del progetto.

L’iniziativa si inserisce nelle politiche di inclusione sociale, accoglienza e integrazione promosse dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di sviluppare sul territorio servizi dedicati alle persone accolte, utilizzando le risorse messe a disposizione attraverso i fondi nazionali ed europei.

Una rete con gli enti del Terzo settore

Per elaborare la proposta progettuale, l’amministrazione ha scelto lo strumento della co-progettazione previsto dall’articolo 55 del decreto legislativo 117/2017, il Codice del Terzo settore. Il percorso prevede l’attivazione di una procedura pubblica per individuare uno o più enti qualificati con cui definire gli interventi e le modalità operative del progetto. La collaborazione con il Terzo settore è ritenuta necessaria anche perché il Comune non dispone di strutture proprie idonee da destinare all’accoglienza. Sarà quindi necessario individuare soluzioni abitative adeguate e spazi funzionali all’erogazione dei servizi previsti dalle linee guida nazionali del SAI.

Il responsabile del I Settore, Affari generali e Servizi alla persona, sarà incaricato di predisporre gli atti gestionali conseguenti e di avviare la procedura pubblica nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, pubblicità e parità di trattamento.

Finanziamento fino al 2028

La procedura ministeriale riguarda nuovi progetti SAI per l’annualità 2026, finanziati attraverso le risorse destinate all’accoglienza e all’integrazione. Per i progetti ordinari, la comunicazione ministeriale richiamata nella deliberazione indica un costo massimo di 44,47 euro al giorno per ciascun beneficiario, con la possibilità di valutare importi fino a 48,16 euro nei casi e nei limiti previsti.

Il primo finanziamento potrà coprire un periodo massimo di due anni, fino al 31 dicembre 2028, nei limiti delle disponibilità finanziarie.

La scadenza indicata per la presentazione delle domande è fissata al 10 novembre 2026, alle ore 18, attraverso la piattaforma ministeriale FNAsilo.

Nessun impegno di spesa immediato per il Comune

La deliberazione chiarisce che l’eventuale attivazione del progetto sarà subordinata all’ammissione al finanziamento, alla disponibilità delle risorse ministeriali e al completamento dei successivi adempimenti amministrativi e convenzionali.

L’atto di indirizzo, pertanto, non comporta nell’immediato un impegno di spesa a carico del bilancio comunale. Eventuali quote di cofinanziamento o risorse aggiuntive che l’ente dovesse decidere di destinare all’iniziativa saranno valutate attraverso specifici provvedimenti successivi.

La Giunta ha approvato la proposta all’unanimità e ha dichiarato la deliberazione immediatamente eseguibile, considerata la necessità di rispettare i termini previsti per la candidatura.

Il prossimo passaggio sarà l’avvio della procedura pubblica per la co-progettazione, finalizzata a definire la proposta da presentare al Ministero dell’Interno per i 15 posti di accoglienza previsti a Calvizzano.

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