Calvizzano, appalto rifiuti: dalla gara del 2020 alla Vittoria Srl, il contratto guarda alla scadenza del 2027
Aggiudicazione al Consorzio RES, ricorso
al TAR, passaggio a IS.V.EC. e successivo subentro della Vittoria. La storia
dell’affidamento del servizio di igiene urbana impone di programmare per tempo
la nuova gara
La vicenda del pagamento degli stipendi ai dipendenti
della Vittoria Srl riporta al centro dell’attenzione anche la storia
dell’appalto per il servizio di igiene urbana del Comune di Calvizzano. Un
affidamento che ha attraversato diverse fasi amministrative e giudiziarie e
che, in vista della scadenza contrattuale prevista nel 2027, richiede una
programmazione tempestiva della nuova procedura di gara.
Il servizio comprende lo spazzamento delle strade, la
raccolta e il trasporto dei rifiuti solidi urbani, della frazione differenziata
e dei rifiuti speciali. L’importo complessivo inizialmente previsto per il
progetto industriale era di 5.451.673,50 euro, comprensivo dei costi del
servizio, degli oneri per la sicurezza e delle somme a disposizione.
La gara avviata nel 2020
Il percorso amministrativo prende avvio con la
deliberazione commissariale n. 22 del 5 marzo 2020, con cui venne approvato il
progetto del servizio della durata di cinque anni.
Il 4 giugno 2020, con la determinazione n. 238/RG, fu
adottata la determina a contrarre per l’affidamento dell’appalto. La procedura
prevedeva un importo a base d’asta di 4milioni730mila830,87 euro per i
servizi, oltre a 96mila euro per gli oneri indiretti della sicurezza e
all’IVA.
Al termine della procedura di gara, il Consorzio
RES, con sede a Castel San Giorgio, risultò aggiudicatario per un importo
netto di 4milioni593mila222,44 euro, di cui 4milioni497mila222,44 euro per il
canone del servizio e 96mila euro per gli oneri della sicurezza.
L’aggiudicazione definitiva arrivò con il decreto n.
202 del 1° luglio 2021 del Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche
per Campania, Molise, Basilicata e Puglia.
Il ricorso al TAR e la nuova
aggiudicazione
L’esito della gara venne contestato dall’operatore
economico classificatosi al secondo posto, che presentò ricorso al TAR
Campania.
Con la sentenza n. 369/2022, il tribunale
amministrativo accolse il ricorso, annullò il provvedimento impugnato e impose
alla stazione appaltante di riaprire il procedimento, pronunciandosi nuovamente
e con adeguata motivazione sul requisito di affidabilità professionale del
Consorzio RES.
La procedura venne quindi riaperta e, dopo le
ulteriori valutazioni, fu formulata una nuova proposta di aggiudicazione a
favore dello stesso Consorzio RES.
Con il decreto n. 83 del 10 marzo 2022, il
Provveditorato approvò i verbali di gara, compreso quello del 15 febbraio 2022,
confermando l’aggiudicazione per l’importo netto di 4milioni593mila222,44 euro.
Il contratto d’appalto venne stipulato il 28 luglio
2022, con repertorio n. 4. L’avvio effettivo del servizio fu autorizzato a
partire dal 1° settembre 2022.
Da IS.V.EC. alla Vittoria Srl
Un passaggio successivo riguardò l’organizzazione
aziendale incaricata della gestione del servizio.
Con un atto del 10 febbraio 2022, il Consorzio RES
aveva concesso in fitto a ISOLA VERDE ECOLOGIA Srl, conosciuta come IS.V.EC.
Srl, il ramo d’azienda organizzato per la gestione integrata dei rifiuti,
comprendente anche i servizi relativi a diversi Comuni, tra cui Calvizzano.
La società Vittoria Srl è poi subentrata nel
contratto. Con una comunicazione acquisita al protocollo comunale il 20
novembre 2025, IS.V.EC. ha informato l’ente del passaggio contrattuale alla
Vittoria, con decorrenza dal 1° dicembre 2025, sulla base di un atto stipulato
il 17 novembre 2025.
È dunque la Vittoria Srl a gestire il servizio per il
Comune di Calvizzano nella fase attuale, segnata dalle conseguenze del
sequestro giudiziario e dalle difficoltà relative al pagamento delle
retribuzioni.
La scadenza del 2027 e la necessità di
programmare la nuova gara
Il contratto, stipulato nel luglio 2022 e relativo a
un servizio della durata di cinque anni, pone ora una questione
centrale: preparare per tempo il successivo affidamento.
La scadenza nel 2027, indicata nel quadro
dell’appalto, rende opportuno avviare con adeguato anticipo le attività
amministrative e tecniche necessarie per la nuova gara. La data esatta di
scadenza dovrà essere verificata sulla base del contratto e degli eventuali
atti successivi, tenendo conto anche della decorrenza effettiva e delle
condizioni contrattuali applicabili.
La preparazione della procedura richiede una
valutazione aggiornata dei costi del servizio, delle esigenze del territorio,
degli obiettivi di raccolta differenziata, dei livelli qualitativi da garantire
e delle risorse necessarie. Occorrerà inoltre predisporre il progetto e gli
atti di gara nel rispetto della normativa vigente al momento dell’affidamento.
La complessa storia amministrativa dell’appalto, unita
alle criticità emerse nella gestione attuale, evidenzia l’importanza di evitare
che la scadenza contrattuale si avvicini senza che sia stato definito il
percorso per il nuovo affidamento.
L’obiettivo per il Comune sarà quindi duplice:
garantire la continuità del servizio di igiene urbana e assicurare una
procedura di gara tempestiva, trasparente e adeguata alle esigenze della città.
