Il sindaco Borrelli, interpellato sul futuro delle installazioni, ha risposto: “le toglieremo”. Anche il poeta Ciro Lattero, sostenitore dell’ex sindaco Pirozzi, le aveva definite “obbrobri”
Sostituirono gli ombrelli colorati a luglio 2023: costarono 14mila993 euro
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Via Diaz cambia volto? È una possibilità
che potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi, alla luce delle intenzioni
espresse dal sindaco Luciano Borrelli sul futuro delle strutture floreali
installate lungo la strada nel 2023. Dopo il recente intervento sulle fioriere
comunali di via Diaz e piazza Umberto I, già raccontato in un precedente
articolo, l’attenzione si sposta ora sulle sette strutture decorative che da
tre anni caratterizzano la strada. A chiedere al sindaco quali fossero le
intenzioni dell’amministrazione è stato il direttore di Calvizzanoweb, proprio
alla luce delle condizioni attuali delle installazioni e del fatto che, nel
tempo, abbiano perso la loro funzione decorativa. Borrelli, rispondendo alla
domanda, è stato netto: “le toglieremo”.
Non si tratta, dunque, di un annuncio di
un intervento già programmato, ma della posizione espressa dal primo cittadino
sul futuro delle strutture, che, secondo quanto riferito, si sarebbero
ammalorate e non contribuirebbero più al decoro di via Diaz.
Un giudizio negativo sulle installazioni
era stato espresso, nei mesi scorsi, anche dal poeta Ciro Lattero, che lo
scorso marzo sui social le aveva definite “obbrobri”.
Un passaggio che non è privo di interesse,
considerando la vicinanza di Lattero all’ex sindaco Giacomo Pirozzi, del quale
è stato un sostenitore e che aveva appoggiato anche durante la campagna
elettorale. Il giudizio espresso dal poeta assume quindi una particolare
rilevanza proprio perché rivolto a un allestimento realizzato durante
l’amministrazione da lui sostenuta.
Le strutture erano state installate nel
2023 nell’ambito di un progetto di allestimento e decorazione floreale delle
strade cittadine, partendo proprio da via Diaz.
Come si legge nella delibera di indirizzo,
l’iniziativa nasceva dalla volontà di “migliorare in modo naturale e semplice
il nostro paese”, attraverso il decoro floreale delle vie e, eventualmente,
anche di balconi e davanzali, su iniziativa dei privati.
Il progetto prevedeva la realizzazione di
sette strutture in alluminio a tema floreale, con le intelaiature rivestite da
fiori artificiali di diverse tipologie: rose, glicine, talia, margherite e
verde ornamentale. La fornitura, la posa in opera e lo smontaggio furono
affidati alla Srl Criscuolo, con sede a Lusciano, per un importo complessivo di
14mila993,80 euro, comprensivo di Iva e costi relativi alla sicurezza.
Le strutture floreali avevano sostituito
gli ombrelli colorati che avevano caratterizzato via Diaz nel 2021 e nel 2022.
Gli ombrelli furono esposti per sei mesi nel 2021 e per cinque mesi nel 2022,
con una spesa complessiva di 20mila100 euro.
Ora quelle strutture potrebbero essere
destinate a lasciare spazio a un nuovo assetto di via Diaz. Per il momento,
però, non c’è un intervento di rimozione formalmente annunciato: c’è la volontà
espressa dal sindaco in risposta a una precisa domanda sul loro futuro. Resta
quindi da capire se e quando alle parole seguiranno i fatti e quale sarà il
nuovo volto di via Diaz.
