Terra dei Fuochi: Sinistra Italiana in campo dopo la sentenza CEDU

 

Sabato 12 settembre, dalle 18:00, Sinistra Italiana Marano  partecipa all'Assemblea Regionale organizzata da Stop Biocidio nell'ambito del WIMBY Fest (Campo Laudato Sì, Ex Macrico, Caserta) , un momento di confronto sui percorsi dopo la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. L'appuntamento arriva mentre la nostra terra continua a bruciare , dagli incendi alla ditta di stoccaggio rifiuti di Airola a quello delle ecoballe a Taverna del Re , a conferma di un'emergenza tutt'altro che chiusa.

Come Sinistra Italiana Campania, nei vari Comuni della regione abbiamo proposto e presentato una mozione per l'istituzione dell'Osservatorio Civico di Controllo Popolare e Ambientale Terra dei Fuochi .  Una proposta che abbiamo inserito anche nel programma regionale, nata dopo la sentenza che ha condannato l'Italia per l'inerzia nell'affrontare il fenomeno.

La sentenza CEDU del 30 gennaio 2025 sul caso Cannavacciuolo e altri contro Italia ha riconosciuto un rischio "sufficientemente grave, reale e accertabile" e "imminente" per la vita degli abitanti della Terra dei Fuochi, imponendo allo Stato entro due anni una strategia nazionale che includa bonifiche, monitoraggi indipendenti e trasparenza pubblica. A questo si affianca il nesso causale confermato dalla Procura di Napoli Nord e dall'Istituto Superiore di Sanità tra i siti abusivi di rifiuti e l'aumento di patologie oncologiche e croniche come tumori al fegato e al seno, leucemie, malformazioni congenite, asma  con tassi ben superiori alla media nazionale.

La nostra proposta si fonda su tre assi:

📍Tutela della salute — screening sanitari potenziati e percorsi di cura accessibili per la popolazione esposta, con l'Osservatorio Civico incaricato di redigere rapporti periodici pubblici e mappare le criticità sanitarie e ambientali del territorio

📍Giustizia ambientale — applicazione piena del principio "chi inquina paga": i costi di bonifica e risanamento devono gravare sui responsabili dell'inquinamento, non sulla collettività

📍Prevenzione — una filiera pubblica per la gestione dei rifiuti speciali e il rafforzamento dei controlli sui registri di carico e scarico, per spezzare il legame tra smaltimento illegale e attività produttive irregolari (evasione fiscale, lavoro nero)

📍A questo si aggiunge una richiesta puntuale alla Regione Campania: aggiornare ogni anno il Registro Tumori, oggi fermo ai dati del 2021 — uno strumento fondamentale per monitorare l'impatto reale dell'inquinamento sulla salute dei cittadini, e che senza aggiornamento diventa cieco proprio quando servirebbe di più.

Le proposte operative sul territorio:

🟢Controllo preventivo continuo su tutti i siti di stoccaggio e raccolta rifiuti e sulle aree verdi agricole abbandonate, spesso usate per gli sversamenti illegali

🔴Osservatorio sulle aziende produttive e industriali che operano nel sommerso, aggirando tracciabilità e trasparenza

Filiera pubblica per i rifiuti speciali, oggi lasciati a un mercato fiorente e senza controllo pubblico

🟢Sostegno concreto ai piani comunali di raccolta differenziata, con pubblicazione dei dati per tipologia e siti di conferimento, e contrasto all'abbandono illegale

🔴Mappa dettagliata delle aree incendiate , urbane, strade, campagne abbandonate , per individuare le conseguenze dei roghi sulle aree abitate

A tutto questo si aggiunge un'estate sempre più torrida per effetto della crisi climatica, che rende l'aria ancora più irrespirabile. Bisogna agire immediatamente.

La nostra coordinatrice Stefania Fanelli, nel suo ruolo di Consigliera Comunale ha più volte lanciato appelli affinché si creasse un tavolo tra i Sindaci dell'Area Nord su questi temi  appelli che, finora, sono sempre rimasti inascoltati.

Il nostro impegno su questi temi non nasce oggi: da sempre Sinistra Italiana è al fianco dei territori e dei cittadini della Terra dei Fuochi, e i nostri attivisti sono parte integrante di Stop Biocidio, di cui condividiamo battaglie e percorsi. Continueremo a essere presenti, nelle piazze come nelle istituzioni, perché la giustizia ambientale e sociale in questa terra non è più rinviabile.

Comunicato stampa Sinistra Italiana Marano

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