Rockalvi, l’appello per riportare a Calvizzano il festival nato qui: ripubblichiamo l’articolo di giugno 2026
Era diventato negli anni un punto di riferimento della musica indipendente. Il Rockalvi continua il suo percorso altrove. Con la nuova amministrazione è probabile che possa ritornare nella sua città d’origine un evento che ha dato prestigio e visibilità al territorio. Noi di Calvizzano, lo abbiamo ripetuto come un mantra (per dirla in dialetto a forza di ripeterlo s’è sturzellata ‘a vocca), ma non siamo mai stati ascoltati; oggi siamo più fiduciosi
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| Manifesto dell'ultima edizione svoltasi a Calvizzano nel 2013 |
Per anni il nome di Calvizzano ha viaggiato ben oltre i confini cittadini grazie a un progetto culturale autentico, innovativo e capace di unire musica, solidarietà e partecipazione. Quel progetto si chiama Rockalvi, acronimo di “Rock a Calvizzano”, il festival ideato dal calvizzanese Peppe Guarino che dal 2008 al 2013 ha trasformato un’area pubblica di via Aldo Moro in un punto di riferimento per la musica indipendente nazionale e internazionale. Non si trattava soltanto di concerti. Rockalvi era un laboratorio culturale, una vetrina per artisti affermati ed emergenti, ma soprattutto un’iniziativa nata per sostenere l’associazione “Camilla la Stella che Brilla”, impegnata da anni a favore dei bambini affetti da malattie rare e delle loro famiglie. Un festival che riusciva a coniugare spettacolo e solidarietà, regalando a Calvizzano una visibilità straordinaria. Sul palco del Rockalvi si sono alternati artisti e gruppi di primo piano della scena musicale italiana e internazionale: Boosta dei Subsonica, Marlene Kuntz, Almamegretta, 24 Grana, Rezophonic, Marina Rei, Pino Scotto, Appino, Pierpaolo Capovilla, Amor Fou, JoyCut e tanti altri. Una manifestazione che negli anni è riuscita ad attirare l’attenzione dei principali quotidiani nazionali, con articoli e servizi che hanno portato il nome di Calvizzano all’attenzione del grande pubblico. L’ultima edizione ospitata nella città natale del festival risale al settembre 2013. Da allora il Rockalvi ha continuato a vivere e a crescere in altre realtà, mantenendo intatta la propria identità e il proprio prestigio. Ma resta una domanda che molti cittadini continuano a porsi: perché un evento nato a Calvizzano e conosciuto in tutta Italia non dovrebbe tornare proprio nel luogo che gli ha dato i natali? Calvizzano ha bisogno di iniziative capaci di valorizzarne l’immagine e di rafforzarne l’identità culturale. Rockalvi rappresenta una storia di successo già scritta, un patrimonio costruito nel tempo grazie alla passione degli organizzatori, dei volontari e di quanti hanno creduto nel progetto. Riportarlo a casa significherebbe recuperare un pezzo importante della storia culturale cittadina e offrire alle nuove generazioni un’occasione di crescita, aggregazione e confronto. Non si tratta di partire da zero. Esiste già un marchio riconosciuto, una rete di artisti, una storia consolidata e un forte legame con il territorio. Tutti elementi che potrebbero consentire a Calvizzano di tornare protagonista nel panorama degli eventi musicali indipendenti. Per questo rivolgiamo un appello alla nuova amministrazione comunale affinché possa aprire un dialogo con Peppe Guarino e con l’organizzazione del festival, valutando concretamente la possibilità di riportare il Rockalvi nella sua sede originaria. Sarebbe un segnale importante di attenzione verso la cultura, verso il mondo giovanile e verso tutte quelle iniziative che negli anni hanno contribuito a costruire un’immagine positiva della nostra città. Le grandi idee meritano di essere sostenute. E il Rockalvi, nato a Calvizzano, merita di tornare a vivere a Calvizzano.
Riportiamolo a casa.
Ecco perché deve ritornare nella nostra città: guardate questa breve intervista a Peppe Guarino, ideatore della nota kermesse musicale di alto livello, allora vi renderete conto che ne vale davvero la pena
“La Repubblica Napoli” dedicò una pagina al Rockalvi Festival |
| Nel 2015, il quotidiano "la Repubblica" dedicò una pagina intera al Rockalvi Festival |
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