La Commissione Straordinaria del Comune di Marano di Napoli ha approvato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) e il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) per la realizzazione di un nuovo complesso scolastico a servizio delle località San Rocco e San Marco. La deliberazione, la numero 86 del 10 settembre 2026, rappresenta un passaggio importante in vista della candidatura dell’intervento al programma regionale “Scuola Viva in cantiere – II Fase – Sessione 2026”, promosso dalla Regione Campania.
Un
nuovo polo per primaria e scuola media
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo polo scolastico destinato ad accogliere la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, con l’obiettivo di restituire alla zona di San Rocco un presidio scolastico di prossimità.
La necessità nasce anche dalla chiusura, da oltre due anni, del precedente insediamento scolastico di scuola secondaria di primo grado della località San Rocco. Le classi sono state trasferite presso il plesso “D’Azeglio” di via Piave, nel centro cittadino, con conseguente attivazione di un servizio di trasporto gratuito per gli alunni residenti nella zona. Secondo quanto riportato nella delibera, San Rocco conta oltre 5.000 residenti e si trova a circa tre chilometri dal centro urbano.
L’area
individuata in via San Rocco
Per la realizzazione del nuovo complesso è stata individuata l’area comunale di via San Rocco 317, identificata catastalmente al Foglio 13, particelle 17, 24 e 32.
Si
tratta di un’area già appartenuta all’ex I.P.A.B. “Ritiro di Santa Maria delle
Grazie”, oggi completamente libera e di proprietà comunale. Il Comune aveva già
fornito indirizzo per utilizzarla nell’ambito della candidatura al programma
regionale.
Parallelamente,
con una precedente deliberazione dell’1 settembre 2026, è stato avviato l’iter
per la variante urbanistica necessaria alla classificazione dell’area quale
standard urbanistico con destinazione “Edilizia Scolastica”.
Un
investimento complessivo di oltre 11,3 milioni
Il quadro economico approvato prevede un costo complessivo dell’intervento pari a 11milioni331mila833 euro. La parte principale riguarda i lavori, quantificati in 8milioni670mila euro, di cui 8,5 milioni per lavori soggetti a ribasso e 170 mila euro per i costi della sicurezza. A questi si aggiungono 2milioni661mila833 euro di somme a disposizione, comprendenti, tra le altre voci, spese per indagini e studi, allacciamenti, imprevisti, spese tecniche, supporto al RUP, commissioni giudicatrici, collaudi, IVA e altre imposte.
La
candidatura alla Regione
L’approvazione
del DOCFAP e del DIP costituisce uno degli adempimenti necessari per procedere
alla candidatura dell’intervento all’Avviso Pubblico regionale “Scuola Viva in
cantiere – II Fase – Sessione 2026”.
Il
termine fissato dalla Regione Campania per la presentazione delle candidature è
il 15 settembre 2026 alle ore 12.
Il
Comune punta quindi a inserire il nuovo polo scolastico nel parco progetti
regionale, con l’obiettivo di ottenere le risorse necessarie alla realizzazione
dell’opera.
Nella
deliberazione viene evidenziato anche il possibile beneficio economico per
l’Amministrazione comunale: la realizzazione di una nuova struttura
consentirebbe infatti di ridurre i costi legati agli attuali contratti di
locazione utilizzati per il plesso della scuola primaria.
Il
Responsabile del V Settore Lavori Pubblici e Patrimonio, ingegnere Giovanni
Napoli, è stato individuato quale Responsabile unico del progetto e dovrà
occuparsi dei successivi adempimenti tecnici, progettuali e procedurali.
La
Commissione Straordinaria, composta dal prefetto Vincenzo Cardellicchio, dal
viceprefetto Fabio Giombini e dal dirigente del Ministero dell’Interno Michele
Albertini, ha approvato la proposta all’unanimità, dichiarando inoltre la
deliberazione immediatamente esecutiva.
