Il
12 settembre non è soltanto la data di un evento: è il giorno in cui un’idea,
immaginata e costruita insieme per mesi, diventa realtà. Le Vigne in Convento
nasce dal desiderio di raccontare i Campi Flegrei attraverso i loro saperi, i
loro sapori, la loro storia e le loro persone. Abbiamo scelto di portare questo
progetto nel cuore della "nostra" Marano perché crediamo che valorizzare
un territorio significhi anche avere il coraggio di raccontarne gli aspetti più
preziosi e, talvolta, meno conosciuti.
La
cornice sarà una dimora storica: il Convento di Santa Maria degli Angeli, in
via Casa Schiano. Un luogo suggestivo, custode di affreschi e testimonianze che
raccontano secoli di storia e che, per una sera, diventerà il punto d’incontro
tra tradizione, cultura, enogastronomia, musica, danza e solidarietà.
Perché
Le Vigne in Convento non è soltanto un evento dedicato al vino. È un messaggio.
È la nostra idea di territorio: un territorio che sa produrre, creare ed emozionare, ma soprattutto che sa ancora unirsi e fare comunità. Abbiamo voluto che anche un gesto semplice, come l’acquisto di un calice, potesse assumere un significato più grande. Il ricavato dei ticket sarà devoluto proprio al convento, contribuendo alla valorizzazione e alla cura di un luogo che appartiene alla nostra storia. È una forma di solidarietà che nasce da un gesto concreto e ci ricorda che, quando tante persone scelgono di partecipare, anche un piccolo contributo può diventare qualcosa di importante.
In
questo progetto ho avuto la fortuna di condividere il cammino con una squadra
straordinaria di "Protagonisti del bene comune " Noi di Marano Lab,
abbiamo creduto nella possibilità di trasformare un’idea in un progetto
concreto, ma tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il nostro capitano e desidero
rivolgere un ringraziamento speciale proprio a lui, Alessandro Pace , un
presidente ECCELLENTE.
Credo
che la presenza di una persona lungimirante alla guida di un progetto possa
fare la differenza: non solo per la capacità di avere idee, ma anche per quella
di ascoltare, accogliere e valorizzare le idee degli altri. Alessandro ha
dedicato a questo progetto tempo, energie, passione e grande attenzione. Ha
creduto nel sogno e lo ha sostenuto fino in fondo, dimostrando che, quando una
squadra condivide una visione, anche le difficoltà possono trasformarsi in
opportunità, GRAZIE.
Un
grazie speciale va anche ai produttori, che hanno scelto di esserci e ci hanno
affidato il racconto del loro lavoro e delle loro eccellenze. Ringrazio gli
sponsor, il cui sostegno ha reso possibile la realizzazione di molte delle idee
che avevamo immaginato. Grazie, inoltre, a tutti coloro che hanno contribuito a
trasformare questa serata in un incontro tra linguaggi diversi: il vino e la
gastronomia, ma anche la musica jazz, le voci dei nostri artisti, la danza e
l’arte contemporanea.
Non
volevamo che il pubblico venisse semplicemente ad assaggiare un vino.
Volevamo
offrirgli un’esperienza capace di coinvolgere i sensi e il cuore.
È
questo, forse, il significato più autentico de Le Vigne in Convento: dimostrare
che cultura, impresa, associazionismo, arte, solidarietà e territorio possono
incontrarsi e costruire insieme qualcosa di significativo. In qualità di una delle organizzatrici, oggi provo
soprattutto gratitudine.
Per
chi ha creduto nell’idea quando era ancora soltanto un pensiero. Per chi ha
lavorato dietro le quinte. Per chi ha messo a disposizione tempo,
professionalità ed entusiasmo. Per chi ha detto semplicemente: “Ci sono.”
Scegliamo
Marano perché crediamo che la valorizzazione di un territorio debba partire da
chi quel territorio lo vive ogni giorno.
E
oggi quel sogno prende vita.
Non
sappiamo ancora dove ci porterà questa prima edizione, ma una cosa la sappiamo:
abbiamo acceso una luce.
Una
luce sulla nostra terra, sulle sue eccellenze, sulla sua storia e sulla sua
capacità di essere ancora comunità.
Se,
alla fine della serata, qualcuno tornerà a casa portando con sé non soltanto il
ricordo di un buon calice di vino, ma anche la sensazione di aver partecipato a
qualcosa che appartiene a tutti noi, allora avremo raggiunto il nostro
obiettivo.
Perché
i territori non si valorizzano soltanto raccontandoli.
Si
valorizzano vivendoli, amandoli e scegliendo di prendersene cura insieme.
Questa
è la nostra idea.
Questo
è il nostro sogno.
Queste
sono Le Vigne in Convento.
Maddalena
Fusco
Maranolab
