Marano, la società civile si incontra al Bivio di Mugnano: prende forma il confronto in vista del 2027
A Marano continua il fermento nel mondo dell’associazionismo e della società civile in vista delle prossime elezioni amministrative del 2027. Stasera, intorno alle 19, presso la scuola “Maria Agostina” delle Suore del Buon e Perpetuo Soccorso, al Bivio di Mugnano, si è tenuto un nuovo incontro tra esponenti della vita pubblica, dell’associazionismo e della società maranese. L’appuntamento, organizzato in maniera discreta, ha visto la presenza di diverse figure conosciute sul territorio. Tra queste Luigi De Biase, esponente di L.E.G.A.M.E. ed ex dirigente del Comune di Marano, Alessandro Pace, presidente di Maranolab e reduce dal successo della manifestazione “Le Vigne in Convento”, e Alessandro Quinto, ministro dell’Ordine Francescano Secolare e tra i promotori del progetto culturale che ha portato alla nascita della nuova biblioteca all’interno del Convento di Santa Maria degli Angeli. Presenti anche Castrese Schiano, già segretario dell’allora Pds, oltre ad alcuni ex consiglieri comunali, l’ex assessore Salvatore Perrotta, ex assessori, imprenditori e rappresentanti del mondo associativo locale. C’era anche don Luigi Merola, sacerdote maranese da sempre impegnato nella lotta alla camorra e fondatore della fondazione “A voce d’’e Creature”. Non sono emersi, al momento, dettagli operativi sull’incontro né decisioni formali. Il confronto sembra tuttavia inserirsi in un percorso di dialogo tra diverse realtà del territorio, con l’obiettivo di ragionare sulle prospettive politiche e amministrative della città in vista del 2027. Tra i nomi che circolano in questo momento per una possibile candidatura a sindaco figurerebbe quello di Nando Bocchetti, direttore di Terranostranews e giornalista de Il Mattino. Si tratta, però, allo stato attuale, di un’ipotesi e non di una candidatura ufficializzata. Anche noi di Calvizzanoweb eravamo presenti all’esterno della struttura, avendo ricevuto indicazioni sull’incontro. Una presenza legata esclusivamente all’attività giornalistica e alla necessità di seguire da vicino i nuovi movimenti che stanno interessando la politica e la società civile maranese. Nel corso della serata si sono verificati anche alcuni momenti di confronto, tutti rimasti nell’ambito di un normale dialogo tra persone che si conoscono e che seguono, da prospettive differenti, la vita pubblica cittadina. Tra questi, quello con Alfonso Pezzella, consulente del credito. Pezzella, con grande educazione e garbo, ha rivolto alcune considerazioni sulla necessità di mantenere bassi i toni del confronto politico e sui contenuti che, in questo periodo, stanno circolando sui social. In particolare, ha espresso l’auspicio che il dibattito legato alle possibili candidature a sindaco e ai profili social che intervengono sulla politica maranese possa essere caratterizzato da maggiore serenità. Una conversazione civile, alla quale abbiamo risposto chiarendo la nostra posizione: Calvizzanoweb non sponsorizza alcun candidato e non sostiene, direttamente o indirettamente, candidature alla carica di sindaco. Il nostro compito è raccontare ciò che accade e pubblicare i comunicati stampa e gli interventi che ci vengono trasmessi. Quanto ai profili social anonimi, abbiamo ribadito anche in questa occasione la nostra distanza da questo modo di comunicare, non condividendo l’utilizzo dell’anonimato nel dibattito pubblico. Un altro momento di confronto si è avuto con Marco Tagliaferri, uno degli amministratori del gruppo social “Marano di Napoli Oggi”. Quando ci ha visto all’esterno della struttura, Tagliaferri ha fatto un gesto con la mano, indicando come se stessimo prendendo nota delle persone che stavano arrivando alla riunione. Il riferimento era evidentemente al fatto che stavamo annotando le presenze. Anche in questo caso la risposta è stata semplice e diretta: stiamo facendo il nostro lavoro di cronisti. Un breve scambio, senza particolari tensioni, che testimonia semplicemente l’attenzione che questi incontri stanno suscitando in città. Un altro breve momento di dialogo si è verificato con Flora Angellotti, ex consigliera comunale di area politica di sinistra. Quando ci ha visto all’esterno della struttura, ci ha chiesto cosa ci facessimo lì. La risposta è stata altrettanto immediata: “Tu cosa fai qui?”. Angellotti ha spiegato di essere lì per parlare con Gemma Infantocci, ex assessore. Poco dopo è entrata nella sala dove si sarebbe svolta la riunione. Circa un quarto d’ora più tardi è arrivata anche Gemma Infantocci, che ha salutato prima di entrare a sua volta nell’incontro. Si tratta di episodi semplici, avvenuti nel corso della serata, che riportiamo esclusivamente come elementi di cronaca e che aiutano a ricostruire il clima di attenzione e curiosità che accompagna questa fase ancora iniziale. Alla serata era presente anche un fotografo professionista molto noto in città, a testimonianza dell’interesse crescente attorno a questi incontri. Al di là delle singole presenze e dei possibili scenari, è ancora presto per parlare di schieramenti definitivi o di candidature ufficiali. Marano si trova davanti a una fase politica delicata e le prossime settimane potrebbero contribuire a delineare meglio i diversi percorsi. Resta il dato di fondo: associazioni, professionisti, esponenti della società civile e persone con esperienze politiche diverse sembrano avere iniziato a confrontarsi sulle prospettive future della città. In un contesto democratico, ciascuno è libero di partecipare alla vita politica, candidarsi, promuovere nuove aggregazioni e lavorare alla costruzione di un’alternativa amministrativa. Allo stesso modo, è compito dei giornalisti osservare, verificare e raccontare ciò che accade, con equilibrio e senza anticipare conclusioni che soltanto il tempo e le scelte ufficiali potranno confermare.
Il percorso
verso le amministrative del 2027 è dunque appena iniziato. E a Marano,
inevitabilmente, ogni incontro comincia già a fare notizia.
