Marano, 4mila euro di rimborsi alla Commissione Straordinaria: le spese anticipate dal Comune saranno poste a carico dello Stato

 

4mila011,70 euro. È questa la somma che il Comune di Marano di Napoli ha disposto di liquidare per le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute dai componenti della Commissione Straordinaria nel mese di giugno 2026. Il provvedimento è contenuto nella determinazione del I Settore Affari Generali e Demografici, Reg. Gen. n. 1156 del 17 agosto 2026, con la quale l’Ente ha proceduto alla liquidazione dei rimborsi sulla base della documentazione giustificativa presentata dai commissari.

La Commissione Straordinaria, nominata con decreto del Presidente della Repubblica del 5 settembre 2025 ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali, è composta dal prefetto Vincenzo Cardellicchio, dal viceprefetto Fabio Giombini e dal dirigente del Ministero dell’Interno Michele Albertini. Nel dettaglio, per il mese di giugno risultano riconosciuti 1.490,31 euro al prefetto Cardellicchio, 742 euro al viceprefetto Giombini e 1.779,39 euro al dirigente ministeriale Albertini. La somma dei tre importi corrisponde ai 4mila011,70 euro complessivamente liquidati. La spesa trova copertura sul capitolo 14.2, impegno 414/2026, sul quale il Comune aveva già impegnato 50mila euro per la copertura delle spese da rimborsare ai componenti della Commissione Straordinaria per l’anno 2026.

Il Comune anticipa le somme, il rimborso è a carico dello Stato

Il punto finanziariamente più rilevante riguarda la copertura definitiva della spesa. Il Comune provvede infatti a liquidare e anticipare le somme dovute ai componenti della Commissione, mentre gli oneri relativi alla gestione commissariale sono posti a carico dello Stato secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

In particolare, l’articolo 1, comma 704, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, prevede il rimborso agli enti locali degli oneri sostenuti in relazione alle Commissioni Straordinarie, previa presentazione della relativa richiesta.

Pertanto, i 4mila011,70 euro vengono inizialmente sostenuti dal Comune per consentire il pagamento dei rimborsi spettanti ai commissari. Successivamente l’Ente potrà attivare la procedura prevista dalla legge per ottenere il rimborso da parte dello Stato delle somme anticipate.

Si tratta, dunque, di un meccanismo nel quale il Comune sostiene materialmente la spesa in una prima fase, mentre il relativo onere viene successivamente recuperato attraverso la procedura di rimborso statale.

La determina richiama inoltre la circolare del Ministero dell’Interno del 2 settembre 2013, che ha fornito linee guida e criteri per la determinazione dei compensi dei commissari straordinari e per il rimborso delle spese effettivamente sostenute e strettamente finalizzate all’espletamento dell’incarico, comprese quelle di viaggio, vitto e alloggio. La documentazione delle spese è stata trasmessa al Settore Economico-Finanziario per i controlli di competenza. Il provvedimento autorizza quindi il responsabile del settore a emettere i relativi mandati di pagamento in favore dei tre componenti della Commissione Straordinaria.

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