Le Vigne in Convento, trionfo a Marano: Cantavitae conquista il primo posto

 

Il presidente di MaranoLab Pace taglia il nastro inaugurale (foto Angelo Marra)

Una serata di vini, cultura e territorio al Convento Francescano di via Casa Schiano. Sul podio anche Le Cantine D’Averno e Cantine La Grotta

È stato un vero successo l’evento “Le Vigne in Convento”, organizzato da MaraoLab, andato in scena ieri, 12 settembre, presso il Convento Francescano di via Casa Schiano. Una serata dedicata alla scoperta e alla degustazione di alcune delle migliori produzioni vinicole dei Campi Flegrei, capace di richiamare numerosi visitatori, appassionati, degustatori e persone legate al mondo della cultura. 

A conquistare il primo posto, tra gli otto produttori presenti, è stata Cantavitae, azienda vinicola maranese con sede in via Padreterno. Al secondo posto si sono classificate Le Cantine D’Averno, mentre il terzo gradino del podio è andato alle Cantine La Grotta.

I produttori (Foto Marra)
Ma al di là della classifica e dei riconoscimenti, “Le Vigne in Convento” ha rappresentato soprattutto una bella occasione di incontro e valorizzazione di un territorio che ha nel vino una delle sue espressioni più autentiche. Una manifestazione ben organizzata, in una cornice suggestiva, che ha saputo mettere insieme produttori, pubblico e cultura, restituendo centralità a un patrimonio enologico e territoriale che merita di essere conosciuto e raccontato.

Di questa iniziativa abbiamo già scritto molto, dedicando ampio spazio non soltanto all’aspetto enogastronomico, ma anche a quello sociale, culturale e identitario. Perché parlare di vino nei Campi Flegrei significa parlare di un territorio vasto, complesso e ricco di storia, nel quale anche Marano di Napoli è parte integrante, soprattutto nella sua porzione confinante con Quarto. Ed è proprio questa dimensione territoriale a rendere manifestazioni come “Le Vigne in Convento” particolarmente importanti. Non semplici eventi dedicati alla degustazione, dunque, ma occasioni per creare relazioni, far conoscere le produzioni locali e rafforzare la consapevolezza di appartenere a un’area dalle straordinarie potenzialità. La serata del 12 settembre lo ha confermato: quando il territorio riesce a raccontarsi attraverso le proprie eccellenze, il pubblico risponde. Noi continueremo a raccontarlo. Perché iniziative di questo genere hanno bisogno di essere seguite, valorizzate e, soprattutto, raccontate nel tempo. E siamo certi che torneremo presto a parlare di “Le Vigne in Convento” e dei protagonisti di una serata che ha messo ancora una volta al centro i Campi Flegrei, il loro vino e la loro identità.

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Michelangelo Schiattarella, titolare di Cantavitae, premiato da Alessandro Pace (foto Marra)

L’Azienda Agricola Cantavitae inizia il suo percorso nel lontano 1927 e ad oggi si trova alla terza generazione di Maestri Vinai. Michelangelo Schiattarella, ora a capo dell’Azienda, mette in pratica i preziosi insegnamenti del padre Gennaro fin da piccolo. Dopo la formazione universitaria, enologica ed agraria, si forma presso importanti realtà vitivinicole nazionali ed internazionali fino a creare il marchio Cantavitae con la moglie Valentina Cirino, studiosa ed appassionata di Economia & Marketing, sommelier Ais e socia Donne del vino Italia. La passione e le competenze sono i cardini su cui fonda l'attuale azienda di famiglia, curando direttamente tutti gli aspetti: vigna, cantina e rapporti commerciali con clienti e fornitori.

 

 

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