Incontro “Mobilità e Sviluppo” a Qualiano. Salvatore Napolano, ex assessore ai trasporti di Qualiano: «Trasporti battaglia cinquantennale. Ecco di cosa ha bisogno la stazione di Ponte Riccio»
Salvatore
Napolano
La parola è passata poi a Salvatore Napolano,
ex Assessore ai Trasporti del Comune di Qualiano ai tempi della giunta PD di
Ludovico De Luca.
[VIDEO SALVATORE NAPOLANO]
L’ex assessore ha
voluto sottolineare l’importanza dei Trasporti come volano di sviluppo
anche per una vocazione turistica. È partito dal ricordare come sia un
tema storico, al punto che molti anni orsono fu anche partecipe a proteste che
avvennero a Qualiano per il trasporto. Secondo Napolano la necessità è sia per
quella di un trasporto interno, tra i vari comuni, ma anche un trasporto per le
grandi infrastrutture di adduzione, concentrandosi sulla stazione della
Rete Ferroviaria Italiana di Giugliano-Qualiano, presente a Borgo
Riccio.
Come stazione è infatti molto vicina alla costa, abbraccia facilmente la
zona occidentale di Giugliano e Qualiano, ed è anche nei pressi di una serie di
strutture alberghiere che attirano ultimamente il “turismo low-cost” che
giunge alle porte di Napoli per poi visitarla evitando i rincari del centro.
Una stazione che quindi offre una grandissima opportunità per i tanti pendolari
della zona, specie quella che raggiunge le zone flegree, ma anche opportunità
per lo sviluppo dell’imprenditoria delle aree costiere; tutto quanto per ora
però penalizzato dalla poca frequenza dei treni nonostante addirittura la
stazione successiva di Villa Literno sia un ottimo interscambio con le altre
province e con Roma tramite la direttissima via Formia.
Ha voluto poi ricordare di come ci sia stato interesse in passato per
rivalutare la stazione, a partire dai tempi dell’Assessore regionale ai
Trasporti della giunta regionale Bassolino, Ennio Cascetta, che
investì per il restyling della stazione, e ha ricordato l’ultima volta in cui
si è riusciti a intervenire sul tema, quando si chiese e si ottenne l’esproprio
dei terreni per la costruzione dei parcheggi nei dintorni della stazione.
Napolano ha ricordato come RFI fosse anche ben disposta a investire sulla
stazione, ma che richiedeva un interesse da parte dei comuni del circondario
che, però, sembravano poco interessati (come dimostrava il mancato
appalto per il parcheggio posteriore alla stazione).
Ennio
Cascetta, ex Assessore regionale ai Trasporti. Fonte https://www.enniocascetta.net
Ha poi mostrato la proposta per rendere fruibile la stazione: che sia presenziata e abbia una biglietteria, che abbia un punto ristoro (fattibile nei locali dell’ex scalo merci), che venga fatto un restyling della zona, e i collegamenti per la zona con le aree interne; ricordando i tempi in cui con Augusto Cracco, ultimo AD di CTP, si progettò una linea, la 368, che dalla zona di Casacelle avrebbe dovuto arrivare a Ponte Riccio. Ha anche auspicato che la stazione potrebbe diventare capolinea per le linee su gomma che giungono a Qualiano e arrivano fino a Chiaiano, espandendo così il collegamento e rendendolo un ponte tra due linee su ferro che servirebbero così l’intera zona. Un progetto del genere, sottolinea Napolano, coinvolgerebbe anche la zona industriale data la presenza della zona ASI nelle immediate vicinanze.
La linea 368 progettata da CTP per collegare Casacelle e Ponte Riccio. Fonte Augusto Cracco (https://www.facebook.com/augusto.cracco/posts/pfbid0NAov8ijeKoytTNNCbYYcC5LMQ5K7yAG11yUDJ9B2SaUiHxKfMaTikER5aKgRwRZol)
Gianpaolo Cacciapuoti