Incontro “Mobilità e Sviluppo” a Qualiano: l’Intervento di Mario Casillo. «L’Area Nord di Napoli è la più bisognosa di trasporti, la Regione farà investimenti. Per le linee su gomma puntiamo su EAV e km in più di percorrenza»
Si è arrivati poi all’intervento di Mario
Casillo, Assessore Regionale ai Trasporti ed ex Assessore provinciale ai
Trasporti.
Nei suoi venti minuti di intervento, Casillo ha dato diverse informazioni e
ha snocciolato quali saranno i futuri interventi della Regione per il Trasporto
Pubblico Locale, assumendosi anche il carico di diverse future azioni;
incalzata anche dalla richiesta di Iolanda Stella Corradino, in quanto
mediatrice del dibattito, di porre al centro i trasporti dell’hinterland
nord di Napoli una volta impostate le soluzioni per le questioni più urgenti,
citando ad esempio il lavoro per avviare i cantieri della Linea 10.
[VIDEO CASILLO TPL GOMMA]
Parlando dei Trasporti, ha voluto fare una prima
digressione sul fronte nazionale, affermando come dal suo insediamento
stia lottando per non vedere la Regione Campania privata di fondi ministeriali
provenienti dal Fondo Nazionale Trasporti. Ha poi raccontato del
“blitz” che il Governo ha effettuato ad agosto sulla fiscalizzazione del fondo,
rimandando la sua distribuzione e gestione alle singole regioni in base al loro
gettito IRPEF e proponendo, per le regioni più povere, un fondo di compensazione
che, sui 6 miliardi a disposizione del Fondo totale, corrispondesse a 50
milioni di euro. «È una battaglia che stiamo facendo duramente in Conferenza
Stato-Regioni perché il rischio è quello di non avere i fondi nemmeno per far
funzionare quel che c’è già», ha affermato Casillo.
Mario
Casillo, sulla destra, che dialoga con Augusto Cracco, sulla sinistra. Al
centro, Ludovico De Luca, ex sindaco di Qualiano
Tornando alla questione territoriale, Casillo ha
ricordato come nel primo bilancio regionale della Giunta Fico siano stati
recuperati 34 milioni di euro e che di questi 26 milioni siano stati investiti
nei trasporti, utilizzati per portare a compimento i contratti per i Lotti
1, 2 e 3 del TPL regionale, riguardanti il TPL su gomma delle
province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta.
L’unico territorio su cui ancora non è avvenuta questa programmazione, è il
territorio della Città Metropolitana di Napoli. È nota infatti la
questione del cosiddetto Lotto 4, unico lotto non ancora
completato: aggiudicato nel maggio 2024 dall’azienda privata BusItalia,
unica partecipante al bando dopo la rinuncia di EAV, a distanza di due anni
(dal primo gennaio avrebbe dovuto diventare operativa) non è stato ancora
portato a compimento per questioni gestionali ed economiche.
Parlando quindi del trasporto nella provincia di
Napoli, come ha avuto modo di dichiarare l’assessore regionale, «a prescindere
dall’orientamento politico, lo dicono tutti gli studi tecnici sul tema, l’area
più carente e che più ha bisogno di trasporti è l’area a Nord di Napoli»;
ed ha affermato che «tutti gli investimenti che noi faremo successivamente
saranno indirizzati alla zona a nord di Napoli». Nel fare questa
affermazione, Casillo ha cercato anche l’approvazione di Augusto Cracco,
l’ultimo AD di CTP, dichiarando che con il fallimento dell’azienda il TPL
dell’area nord, già fragile ai suoi tempi di assessore provinciale ai trasporti,
è andato a peggiorare oltremodo.
Ha poi evidenziato le anomalie della gestione del TPL, evidenziando come «Giugliano
è la seconda città della Campania per abitanti, ma la Regione nel suo trasporto
pubblico investe zero, è tutto in carico al Comune; con risultati non
soddisfacenti». Su questo, ha ribadito l’intervento della Regione nel sostenere
il TPL giuglianese.
Casillo ha poi eviscerato i suoi obiettivi per il trasporto
su gomma locale: ha affermato che è sua intenzione mantenere il
servizio in-house alla Regione e di migliorarlo, cercando con il nuovo
Presidente Unico di EAV, l’ing. Pietro Diamantini, una soluzione
per poter rendere il servizio su gomma regionale economicamente conveniente
rispetto all’offerta di BusItalia e quindi accantonare il bando sul Lotto 4. «Attualmente
il lotto è stato aggiudicato con una proposta di 3,60€/km, ed EAV esercita con
un costo di 4,30-4,40€/km. Ho chiesto a Diamantini se volesse continuare a
fornire il servizio su gomma, e ho ricevuto parere positivo; per questo gli
ho chiesto di cercare di far scendere il prezzo del servizio a 3,50€/km per
affidare così ad EAV la continuità del servizio su gomma», ha affermato
Casillo.
L’obiettivo è ambizioso: non solo quello di far rimanere il servizio in mano
pubblica, ma perfino in questo modo di aumentarne la presenza pur rimanendo in
un’ottica di economia. «Non è una soluzione che si ottiene immediatamente,
poiché dovranno essere fatte delle economie, bisognerà efficientare il lavoro
dei dipendenti, ma una volta fatto contiamo di ottenere 6-7 milioni di km in
più all’anno per il Trasporto Pubblico Locale su gomma da poter esercitare,
e questi km in più saranno tutti sfruttati per l’area nord di Napoli, a
partire da Giugliano», afferma Casillo.
Ing.
Pietro Diamantini, Presidente Unico di EAV. Fonte Fanpage
Gianpaolo Cacciapuoti