La delegata alla Cultura del Comune di Calvizzano presente alla serata dedicata a “Il sarto della luce”. All’evento anche la scrittrice calvizzanese Antonella Spinosa con Arteta Edizioni
La cultura non conosce confini e, sempre più spesso,
le iniziative che si svolgono nell’hinterland a nord di Napoli diventano
occasioni di incontro e confronto tra realtà diverse. È in questo contesto che
si inserisce la presenza di Fabiana Sarracino, delegata alla Cultura del Comune
di Calvizzano, alla serata del Giugliano Street Book dedicata alla
presentazione del nuovo libro dello scrittore giuglianese Tobia Iodice, “Il
sarto della luce”, pubblicato da Universale Carabba. Sarracino ha partecipato all’appuntamento mostrando
attenzione e interesse per una manifestazione culturale che coinvolge il
territorio e che rappresenta un importante momento di promozione della lettura
e degli autori locali. La delegata ha inoltre condiviso foto e video della
serata, dando testimonianza della sua attenzione verso gli eventi culturali che
si svolgono nei comuni dell’hinterland. Dunque, una presenza che va oltre la
semplice partecipazione a un evento e che racconta l’idea di una cultura capace
di creare collegamenti, favorire relazioni e mettere in rete esperienze che
appartengono a uno stesso territorio. Alla manifestazione era presente anche la
scrittrice calvizzanese Antonella Spinosa, con la sua Arteta Edizioni, realtà
editoriale che è stata tra le protagoniste del Giugliano Street Book. Una
doppia presenza che ha portato così anche Calvizzano all’interno di una
importante iniziativa culturale ospitata a Giugliano.Fabiana Sarracino con Tobia Iodice
Sarracino con Antonella Spinosa
Il libro di Tobia Iodice
Protagonista della serata è stato Il sarto della luce,
la nuova opera di Tobia Iodice dedicata a Mariano Fortuny, personaggio
straordinario e poliedrico della Belle Époque. Fortuny non fu soltanto un
artista, ma anche un inventore, uno stilista e un visionario. Figlio d’arte e
inizialmente destinato alla pittura, scelse di seguire una ricerca personale
che ebbe nella luce il suo principale oggetto di studio. Dalle sue intuizioni
nacquero invenzioni rivoluzionarie che trasformarono l’illuminazione teatrale e
contribuirono ad aprire nuove prospettive anche nel mondo dello spettacolo e
del cinema. Ma Fortuny seppe reinventarsi ancora una volta, entrando nel mondo
della moda. Le sue creazioni in seta e velluto, innovative e raffinate,
contribuirono a liberare il corpo femminile dalla rigidità dei busti e dei
corsetti, conquistando aristocratiche, attrici e protagoniste del teatro e del
cinema. Nel suo laboratorio, intanto, continuava a sperimentare e brevettare
nuove invenzioni, anticipando soluzioni che avrebbero trovato applicazione
anche molti anni dopo. Il suo palazzo veneziano, affacciato sulla laguna,
divenne inoltre luogo d’incontro per alcuni dei grandi nomi della cultura e
dello spettacolo dell’epoca: da Marcel Proust a Gabriele d’Annunzio, da
Eleonora Duse a Rita Hayworth. Con Il sarto della luce, Tobia Iodice propone
dunque un viaggio nella Belle Époque alla scoperta di un uomo che seppe unire
arte, tecnologia, moda e creatività, trasformando la bellezza in una vera forma
di libertà. La serata del Giugliano Street Book, però, ha rappresentato anche
qualcosa di più: un esempio concreto di come la cultura possa mettere in
relazione Giugliano, Calvizzano e l’intero hinterland, creando una rete fatta
di scrittori, editori, istituzioni e pubblico. La presenza di Fabiana Sarracino
testimonia proprio questa attenzione verso ciò che accade al di là dei confini
comunali. Una cultura, quella del territorio, che per crescere ha bisogno di
incontrarsi, condividere esperienze e valorizzare le tante energie che, spesso,
operano a pochi chilometri di distanza l’una dall’altra.
Dal Giugliano Street Book arriva quindi un messaggio
chiaro: investire nella cultura significa anche costruire comunità e rafforzare
i legami tra i territori.
Il video