Eventi e Cultura, la coppia che fa crescere Calvizzano: il modello Ferrillo-Sarracino

 

Guardando a quanto accaduto ieri con il 4° Raduno di Veicoli Storici, si può comprendere quanto eventi e cultura siano, in realtà, due facce della stessa idea di crescita. Oltre 120 equipaggi e centinaia di persone hanno animato Villa Calvisia. Auto e moto d’epoca, famiglie, bambini, musica, danza, spettacolo, apericena e socialità hanno trasformato uno spazio cittadino in un luogo di incontro e partecipazione. Un successo che porta innanzitutto la firma dell’assessora agli Eventi Arianna Ferrillo, che ha curato e organizzato la manifestazione con attenzione, riuscendo a mettere insieme tanti elementi diversi e a trasformare un appuntamento per appassionati di motori in una festa per l’intera comunità. È anche una conferma della fiducia che il sindaco Luciano Borrelli ha riposto in lei affidandole la delega agli Eventi. Una scelta che, alla luce dei risultati ottenuti, ha consentito di dare spazio a una programmazione capace di riportare persone negli spazi cittadini e creare occasioni di aggregazione.

 

Ma c’è un altro aspetto interessante. Se gli eventi rappresentano un modo immediato per vivere la città, la cultura rappresenta il modo attraverso il quale una comunità può conoscersi, interrogarsi e costruire consapevolezza. Ed è qui che entra in gioco la delegata alla Cultura Fabiana Sarracino, che in questi primi mesi ha affrontato il nuovo incarico con grande impegno e partecipazione, iniziando a costruire un percorso fatto di iniziative e progetti che saranno annunciati nelle prossime settimane. Non è necessario che eventi e cultura siano considerati compartimenti separati. Al contrario, possono e devono dialogare. Perché un raduno di auto d’epoca non è soltanto motori. È memoria, storia, tradizione, passioni che attraversano generazioni. Uno street food non è soltanto cibo: può diventare scoperta delle tradizioni, valorizzazione delle produzioni e occasione di incontro. Uno spettacolo in piazza non è soltanto intrattenimento: significa portare le persone a vivere uno spazio della propria città. Quando tutto questo viene organizzato con criterio, attenzione e una visione, anche un evento diventa cultura del territorio.

Ed è probabilmente proprio questa la chiave dell’accoppiata Ferrillo-Sarracino: due deleghe diverse, due ambiti distinti, ma una possibile direzione comune. Da una parte la capacità di organizzare eventi capaci di coinvolgere e aggregare; dall’altra la costruzione di un percorso culturale che possa dare maggiore profondità alla vita della comunità. Il sindaco Borrelli ha scelto di affidare queste responsabilità a due donne che, in questa prima fase, stanno mostrando presenza, entusiasmo e voglia di fare. E i risultati di ieri rappresentano un buon esempio di ciò che può accadere quando un evento viene pensato non soltanto come un appuntamento sul calendario, ma come un’occasione per far vivere la città.

Ferrillo-Sarracino

Calvizzano. ripetiamo, ha certamente bisogno di strade migliori, servizi efficienti, maggiore decoro, spazi pubblici curati e una programmazione seria del territorio. Ma ha bisogno anche di persone che abbiano voglia di riempire quegli spazi, di creare occasioni di incontro, di valorizzare ciò che il territorio possiede e di costruire una comunità più partecipe. Insomma, la città materiale e la città sociale devono crescere insieme. E allora il successo del raduno di ieri non va letto soltanto nei numeri, pur importanti: 120 equipaggi e centinaia di presenze sono un risultato significativo. Va letto soprattutto nelle immagini di Villa Calvisia piena di famiglie, bambini, giovani e appassionati, cioè nella città che vive. Eventi e cultura, dunque, non sono mondi lontani: quando sono fatti bene, diventano entrambi strumenti per far crescere una comunità.

 

Primo posto auto

Primo posto moto

L'amministrazione

 

Visualizzazioni della settimana